Rivoluzione

No presupposti giuridici a quanto pare ma mia opinione è che pubblicazione di redditi e tributi online è stato fatto rivoluzionario. Come a tutti i fatti rivoluzionari dopo un paio di giorni ci si fa l’abitudine. Sbirciati i primi cognomi e nomi venuti in mente con relative date di nascita l’elenco è stato puntualmente riposto nel cassetto. No liti tra colleghi o parenti o vicini di casa come minacciato dai giornali anche perché 94% dei contribuenti dichiara più o meno la stessa cifra. Problema è semmai avere scoperto questo appiattimento verso il basso. Nell’azienda infatti alla sorpresa dovuta alla scoperta che ha uno stipendio tutt’altro che invidiabile il collega di cui fino a ieri si invidiava lo stipendio segue lo sconcerto. Di colpo il datore di lavoro che fino a ieri agitava la bandiera della carriera, meritocratica o meno che fosse, si ritrova in mano quello che davvero la carriera per molti in questo paese è, e cioé nient’altro che lo straccio di diecimila euro lordi in più.