robba

Nov 07

Sabato

Giornata di sole (al mattino forte nebbia). Note. Trascorso il pomeriggio di ieri a fare spese con Apollonia in marsupio nonostante la pioggia. Fondamentali in questo senso ombrello di plastica trasparente a cupola e stivali di gomma. Buoni affari per me. Rammaricata soltanto di non avere comprato ballerine d’argento di G. Darel. Introvabili invece un paio di calzine bianche adatte all’abito che festeggiata indosserà questo pomeriggio a Napoli. Comprato per lei su internet security blanket di Little Giraffe. In programma anche acquisto per me di tracolla di Ferragamo e di solite stringate (per fortuna non passano mai di moda).

Nov 06

Venerdì

Giornata di pioggia. Sveglia ore 6 poi 7:30. Note. Comprato Che la festa cominci, ultimo libro di N. Ammaniti. E’ ambientato a Vill’Ada e a Oriolo Romano, due luoghi piuttosto familiari. Appartamento con tre terrazzi visitato qualche settimana fa è proprio di fronte appartamento romano dello scrittore. Ripreso ad andare in palestra con assiduità. Pesi dopo un anno di riposo sembranno più leggeri. Apo ieri ha compiuto tre mesi (ultimamente è soprannominata “belvetta di Abaddon”, cfr. libro citato). Portata dalla pediatra per controllo periodico pesa 6 kg ed è alta 65 e 1/2 (giusto per non scrivere 6 kg e 66 cm, numero caro ai protagonisti del libro suddetto). Per il suo primo compleanno dovrebbe triplicare il peso della nascita (3 kg x 3 = 9 kg). Madre di fidanzato per domani ha organizzato presentazione ufficiale di nipotina alle sue amiche. Abito e scarpe della bambina sono stati oggetto di discussione per settimane. Anche a me è stato infine raccomandato di “vestirmi carina”.

Nov 02

Lunedì

Giornata di sole. Sveglia ore 7:30. Note. (Attenzione! Sto per dire una cosa di sinistra) Dopo quasi tre mesi trascorsi in tre in nostro piccolo appartamento devo ammettere che, con un po’ di elasticità, ci si può adattare. Basta comprare il minimo indispensabile. Come volevasi dimostrare, si può fare benissimo a meno di tanti articoli che molte mamme, condizionate da altre mamme e da pubblicità, reputano necessari. Nel mio caso finora sono bastati un car seat, che con apposite basi fa anche da carrozzina e da seggiolone, un fasciatoio da viaggio, un secchio per il bagnetto, un marsupio a fascia e il noleggio di una bilancia (perché bambina all’inizio si alimentava con difficoltà). Al posto della culla per i primi mesi si può usare il porte-enfant come fanno molte mamme ma nel mio caso quella è stata spesa inutile (l’unica per il momento).

Oct 31

Sabato

Giornata di sole. Sveglia ore 6:30 poi 8:30. Nota 1. Da quando è ritornata l’ora solare Apollonia si sveglia puntualmente un’ora prima. Qualche volta come stamattina la rimetto a letto, la abbraccio e lei si riaddormenta. Nota 2. Già detto che da quando non entra più nel porte-enfant, che comunque detestava (aveva continuamente la sensazione di cadere e il cd. riflesso di Moro), Apo dorme nel letto con me e fidanzato. O meglio, dorme sul divano accanto a noi mentre guardiamo la tv o leggiamo fino a mezzanotte o l’una, poi ci trasferiamo tutti a letto finché fidanzato, verso le sei, si ritrasferisce sul divano. Presto la nostra dovrebbe avere un letto suo ma per qualche mese lo affiancheremo al letto in versione cosleeping. Del resto nostro appartamento non ha che un soggiorno e una camera da letto che peraltro non è nemmeno tanto grande. Cosleeping, insomma, più che una filosofia o una moda, per noi è una necessità. Breakfast con latte di soia e pane di segale con crema di nocciole. Doccia. Guardaroba: golf a righe, pantaloni, ballerine, mantella, collana. Passeggiata ai Fori Imperiali con Apo, fidanzato e zio di fidanzato. Colazione al San Bartolomeo. Spese da Brico. Spesa da Natura Sì (30). A casa. Lettura di Style del Corriere della sera. Lettura di Friendfeed. Lettura di Io donna. Note. Ieri ho portato Apo a fare le prime vaccinazioni. Ancora una volta devo dare ragione a madre di fidanzato. Stavolta sul modo di vestire dei neonati. Neonate in fila alla asl erano tutte vestite con jeans, felpe e giubbotti ovvero come dei bambini grandi peraltro maschi. Apo era unica neonata vestita come neonata e non per merito mio visto che indossava ennesimo regalo di amiche di madre di fidanzato. Ore 20:30. Passeggiata per V.le Regina Margherita. Note. Comprato grande girandola per Apo (10). Incontrato n°1 amica che non vedevo da anni. Aperitivo al chiosco di P.zza Quadrata. Note. Chiosco frequentato da ragazzini prima di andare in discoteca. Ragazzini si distinguono facilmente da pessimi drink che ordinano per “aprire la serata”. C’è il sedicenne che viene dalla borgata e ordina una Peroni grande e sfotte l’amico che invece prende un caffé, poi ci sono i due diciottenni del quartiere che arrivano tutti “ticchettati” - ovvero pieni di tic per la cocaina - e ordinano due rum e pera a testa e subito dopo due whisky e coca. A casa. Cena con avanzi. Lettura dei quotidiani. A letto ore 24.

Oct 29

Giovedì

Giornata di sole. Sveglia ore 7. Breakfast con latte di soia e cereali. Ascolto della rassegna stampa di Radiotre, letta questa settimana da C. De Gregorio, poi di quella di Radio Radicale. Note. Fidanzato vorrebbe intervenire telefonicamente a Radiotre per dire a Concita che sua sensuale voce lo eccita tanto quanto lo deprimono sue sciocche idee.

Oct 28

Mercoledì

Giornata di sole. Sveglia ore 6:30. Note. Apollonia si sveglia ancora con ora legale (ovvero un’ora prima). Sogno. Fidanzato, nel giro di una settimana, scopriva di avere talento lirico e da baritono veniva applaudito nella splendida cornice architettonica di palazzo di principi romani. Osservazioni. Fidanzato aveva raccontato ieri sera di essere stato in suo circolo dopo mesi che mancava e di essere stato accolto con affetto dai famigli (così, secondo delibera dello stesso circolo, deve essere appellato il personale) e da alcuni consoci come p. es. il simpatico principe figlio del sovrano libico spodestato da Muammar Gheddafi.

Oct 27

Martedì

Giornata di sole. Sveglia ore 7. Osservazioni. Così tanto maltempo nel primo trimestre dell’anno, così tanto bel tempo nel secondo e nel terzo. Note. Trascorso il sabato a Napoli tra la nautica al Circolo Posillipo e sala d’attesa di medico in Palazzo Mannajuolo in V. Filangieri (splendido palazzo dalla scala elicoidale). Confermo che napoletani fanno la fila davanti a Hogan in tutte le stagioni ma anche che strade eleganti come V. Filangieri a Roma non ci sono mentre ci sono a Milano. Trascorso lunedì a casa di amica in Prati e poi in giro con Apo per V. del Babuino e V. di Ripetta con colazione al N°28. La sera invece aperitivo in V.le Parioli. A ogni aperitivo si ripete la seguente scena (che in panorama culturalmente involuto come quello italiano - vd. caso Marrazzo - fa un certo scalpore): sottoscritta si avvicina al bancone e ordina un’acqua tonica con ghiaccio e limone e una birra, dopodiché - a sorpresa - arriva fidanzato con neonata in marsupio e beve - altra sorpresa - l’acqua tonica mentre è sottoscritta a bere la birra.