robba

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June 2008

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Lunedì

Giornata di sole. Sveglia ore 8. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di avena e di soia. Guardaroba: top, sandali, pantaloni e giacca di lino. Prestato vespa a fidanzato che puntualmente alla scadenza dell’assicurazione contro furto ha subito furto del quadro di motorino. Al lavoro in bicicletta. Note. Caldo e afa. In lavanderia per consegnare abito di chiffon. Al lavoro ore 10. Lettura della rassegna stampa. Colazione con fiocchi di latte e insalata (9€). Ricerca in archivio. In studio per registrare. Uscita dal lavoro ore 20. Spesa al supermercato (28€). Osservazioni. Tornando in bicicletta per strade tranquille come Via Collina e Via Cadorna visto coppia di ragazzi alti, belli e abbronzati seduti su gradino sotto saracinesca chiusa di un negozio lui con testa reclinata sulla spalla di lei come in quadro religioso. Al supermercato di Viale Parioli visto invece coppia di addetti al banco-pescheria anche loro molto belli ma castani lui che ordinava sottovoce di andarsene a lei che ostinata restava come una qualunque Anna Magnani. A casa ore 20:45. Doccia, Diario di uno scandalo di R. Eyre (anno: 2006; giudizio: sufficiente) in tv, preparazione di mia ricetta. Paccheri con ragù vegetale di peperoni. Fare arrostire due peperoni, spellarli e farli a pezzi. Soffriggere in olio extravergine di oliva uno scalogno, aggiungere peperoni, uno spicchio d’aglio, semi di peperoncino e poca salsa di pomodoro. Fare restringere il ragù di peperoni, togliere l’aglio, fare bollire acqua salata per i paccheri. Non scolare i paccheri ma raccoglierli con una schiumarola e mescolarli al ragù, ad abbondanti foglie di basilico napoletano e, nel caso, a qualche pezzetto di feta in grossa insalatiera). Visita di n°1 amico. Aperitivo con 1/2 bottiglia di vino bianco. Cena in terrazzo. Dibattito su politica e magistratura. A letto ore 1.

Jun 30, 2008-1 notes
#paccheri con ragù vegetale di peperoni
Jun 29, 20081 note
#New Yorker #Saul Steinberg
Domenica

Giornata di sole. Sveglia ore 9. Sogno. Volevo lavorare da Zara ma avevo pessime referenze. Breakfast con latte intero, fiocchi di mais, yogurt e miele. In bicicletta nell’oasi del Wwf. Osservazioni. Paludi e bayou come in Louisiana. Campi coltivati e cicale come in W. Faulkner o H. Lee. Silenzio. In bicicletta fino a Macchiatonda. Incontro con enne amici già incontrati ieri. Lettura del Corriere della sera, del Tirreno e di G. Parise. Note. Scrittore giapponese incontrato da Parise durante sua permanenza a Tokio dice quello che dico sempre ovvero che arte e approccio all’arte possono essere soltanto casuali. Aperitivo con birra alla spina. Conversazione con amico francese che lavorava in grande distribuzione. Note. Sembra stupito per mia capacità di diversificare acquisti in più supermercati secondo offerta e qualità. Colazione allo stabilimento (20€+40€). Finito libro di G. Parise. Ritorno in bicicletta. Passeggiata sulla strada per Chiarone. Partenza ore 18. Note. Treno affollato (20€). Signore di mezza età lamenta maleducazione degli extra, come li chiama lui, che non cedono mai il posto. Visto: G. La Malfa. Arrivo ore 20. Conversazione con fidanzato. Visita di padre di fidanzato. Spagna-Germania 1-0 in tv. Note. Finale di Europei per nulla emozionante. Cena con cotoletta di soia, insalata, yogurt e miele. Segue ascolto di intercettazioni su L’Espresso. Dibattito sui radicali. A letto ore 1.

Jun 28, 20080 notes
#Goffredo Parise #Bayou
Jun 27, 20080 notes
#Capalbio #Macchiatonda
Sabato

Giornata di sole. Sveglia ore 8. Stato di salute. Non buono. Breakfast con latte di soia, fiocchi d’avena, di farro e di soia. Guardaroba: t-shirt, jeans bianchi, sandali, cestino. Partenza in bicicletta più treno per Capalbio Scalo (30€). Arrivo ore 12. Trovata per caso ultima camera disponibile in albergo (75€). In bicicletta fino a Macchiatanda. Note. Mare che negli anni scorsi aveva coperto quasi tutta la spiaggia si è ritirato. Incrociato n°1 amico che gentilmente presta suo ombrellone (tutti prenotati). Incontrato n°4 amici con bambini che sono vicini di ombrellone. Colazione all’omonimo stabilimento (50€). Lettura de Il Foglio, Il Corriere della sera e Internazionale. Note. A Termini due passanti vedendo fidanzato con detto settimanale commentavano: “Questi di sicuro scendono a Capalbio”. In bicicletta fino all’albergo. Appuntamento con n°2 amici e n°1 cane. A Capalbio per Festival dei cortometraggi. Incontro con n°1 amica. Aperitivo con vista sui suv. Nella torre per vedere selezione di piani-sequenza. Note. Rumore della pellicola. Visto Soy Cuba di M. Kalatozov. Visto anche Ombrellai di F. Maselli. Incontro con turista inglese che dice di Napoli più o meno quello che disse Goethe ovvero che è una città frenetica dove tutti sono fin troppo indaffarati. A cena in trattoria che affaccia sullo schermo (40€). In piazza con n°3 amici. Al Frantoio per comprare un libro. Trovato soltanto L’eleganza è frigida di G. Parise su viaggio in Giappone che scrittore fece nel 1981. Note. Fidanzato insiste per regalarmi bella giacca a righe ma rapporto prezzo-qualità mi pare squilibrato. A letto ore 1.

Jun 27, 20080 notes
#Kalatozov #Macchiatonda
Venerdì

Giornata di sole. Sveglia ore 8. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di farro, d’avena e di soia. Allenamento in palestra 1h. Lettura del Corriere Roma. Prestato ancora vespa a fidanzato. Al lavoro in bicicletta. Note. Per non portarla su e giù dalla cantina stanotte fidanzato lasciato bicicletta davanti all’ambasciata americana che a suo dire è il migliore antifurto. Piega dal parrucchiere (50€). In lavanderia per ritirare top e giacca (10€). Colazione con fiocchi di latte e insalata (8€). Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Dibattito con colleghi su Europei. Lettura di giornali sportivi online in turco e in russo. Uscita dal lavoro ore 19. Spesa al supermercato (25€). Parcheggiato bicicletta all’ambasciata. Progetto di andare domani in bicicletta a Capalbio. Ascolto intercettazioni su S. Berlusconi e suoi conoscenti pubblicate dall’Espresso. Nota 1. Impressionante è il fatto che non ci sia una sola telefonata in cui interlocutori che pure occupano poltrone con p maiuscola appaiano non dico scortesi ma almeno nervosi come ogni capo o capetto in qualsiasi contesto aziendale. Nota 2. Se intercettazioni sono vere bisogna concludere che raccomandazioni televisive non esistono o quantomeno che raccomandazioni di politici in tv contano come il due di coppe a briscola. Nota 3. Telefonata persino tenera è quella in cui S. Berlusconi parlando con produttore televisivo fa sfoggio di propri impegni come medio imprenditore brianzolo prestato a politica romana nei primi anni cinquanta. Nota 4. Come al solito questa roba fa gioco del Cavaliere. Aperitivo con n°2 lager. Cena con cotoletta di soia e insalata. A letto ore 24.

Jun 27, 20080 notes
#Capalbio #Silvio Berlusconi
Jun 27, 20080 notes
Giovedì

Giornata di sole. Sveglia ore 8:30. Temperatura 28°. Stato di salute. Mal di testa, pressione bassa, disidratazione. Note. Francesi dicono gueule de bois. Breakfast con latte di soia, fiocchi di farro e di soia. Lettura di terza pagina su Goliarda Speranza Sapienza (lapsus) di Repubblica di ieri. Note. Nonostante sforzi di D. Galateria dubito che leggerò a breve il Guerra e pace siciliano. Però Goliarda è proprio bel nome. Lettura di articolo su Corriere della sera di ieri a firma di P. Di Stefano su Fabrizia Ramondino, morta lunedì pomeriggio sulla spiaggia di Itri. Dall’estetista per ceretta (30€). Al lavoro ore 11. Lettura della rassegna stampa. Archiviazione di commissioni parlamentari. Nota 1. A proposito di mozione votata oggi al Senato e presentata da P. De Castro a favore di dieta mediterranea sono certa che ex ministro avrà suoi interessi ma è ormai noto che è regime sbilanciato in quanto troppo ricco di carboidrati. A proposito di fotografie di coppie al mare pubblicate su vari giornali online unica che sembra divertirsi è quella formata dal calciatore C. Ronaldo e Nereida. Colazione con fiocchi di latte e insalata (9€). Ricerca in archivio. Nota 1. Cavallo di battaglia di collega è improbabilità del guardaroba di deputate del Pd (p.es. Emilia Grazia De Biasi, Marina Sereni, Teresa Bellanova). Nota 2. A proposito di richiesta di riesumazione da parte della magistratura romana del cadavere di E. De Pedis detto Renatino ancora non mi è chiara la motivazione. Uscita dal lavoro ore 20. Spesa al supermercato (28€). A casa. Note. Mia camera da letto ha esposizione speciale perché d’estate da quella parte il sole sorge e tramonta. Alle 8 e alle 20 termometro interno segna 32°. Momenti di Spagna- Russia 3-0 in tv. Domanda. Che è successo alla Russia? Visita di n°1 amico salernitano. Note. Conversazione su criminalità organizzata. Dalla Banda della Magliana, alla Nuova famiglia, ai Casalesi. Apertivo con 1/2 guinness. Cena con polpette di soia e insalata. A letto ore 1.

Jun 26, 20080 notes
#Goliarda Sapienza #Fabrizia Ramondino
Jun 25, 20080 notes
#New Yorker #Gilbert Bundy
Mercoledì

Giornata di sole. Sveglia ore 8. Temperatura 27°. Peso 51.6 kg. Breakfast con latte di soia, albicocche, fiocchi di farro e di soia. Allenamento in palestra 1h. Prestato vespa a fidanzato che ha scoperto di non avere assicurato nemmeno motorino. Lettura del Messaggero di oggi. Ascolto dell’intervista a E. Bonino su Radio Radicale dove dichiara di essersi inventata un fidanzato in intervista a Diva e donna per dimostrare che in quanto donna a giornali interessa più sua vita personale che politica. Note. Repubblica in effetti cade in trappola e le dedica paginata di F. Ceccarelli. Osservazioni 1. Ciò detto però domanda su eventuale relazione con M. Pannella ricorre in interviste a E. Bonino tanto quanto in interviste a giovani dirigenti o ex giovani dirigenti radicali di sesso maschile. Osservazioni 2. Test mediatici a parte spero che bufala sia bufala e che E. Bonino sia davvero innamorata. E’ bello essere innamorati specie d’estate. Note. Di fidanzato mi innamorai d’estate. C’erano gabbiani, come sempre, era notte e lui mimava La Battaglia di Algeri. Istruzioni a donna a mezzo servizio. Note. Continua il giallo della donna a mezzo servizio. Sembra che suo amante, che fa il portiere in palazzo di fratello di mio fidanzato, abbia stampato bollette condominiali false ai danni di alcuni inquilini. L’amministratrice lo giustifica: “Per lui è un periodo difficile”. Al lavoro in bicicletta ore 11. Archiviazione commissioni parlamentari. Colazione con fiocchi di latte e insalata (8€). Lettura di rassegna stampa. Dibattito con colleghi. Tema. Meglio il lago o il mare? Archiviazione commissioni parlamentari. Spese nel sottopassaggio della stazione (20€). Note. Calo dei consumi al dettaglio non è sorpresa. Ormai per me è troppo caro anche un paio di pantaloni da cinquanta euro. Causa però non è solo diminuzione del potere d’acquisto quanto lo scoppio della bolla speculativa almeno in alcuni settori come quello dell’abbigliamento. Inflazione ha poco a che fare anche con calo del consumo del pane, alimento inadatto alla vita moderna, mentre aumenta il consumo di proteine, grassi e sostitutivi del pane. A casa ore 20:30. Visita di n°2 amici napoletani. Aperitivo con troppe guinness. Note. Tra argomenti di conversazione i migliori film pornografici ambientati a Napoli. Cit. Sexy Camorra con Selen che sommersa di debiti è costretta a fare sesso in cambio di annullamento di cambiali. Inside Napoli con M. Pozzi tutto in dialetto. Momenti di Germania-Turchia 3-2 in tv. Note. Sconfitta di Turchia mi ha preso malissimo. Giocatore preferito dopo Nihat Kahveci è Semih Şentürk. Cena con pasta al pomodoro. A letto ore 24.

Jun 25, 20081 note
#Emma Bonino #La Battaglia d'Algeri
Jun 25, 20081 note
#La Battaglia d'Algeri
Jun 25, 20080 notes
#Massimo Dotti #Cortina d'Ampezzo
Martedì

Giornata di sole. Sveglia ore 7:30. Note. Telefono squilla ininterrottamente. E’ fratello di mio fidanzato che ha fatto piccolo incidente con nostra automobile che però, come macchina di una qualsiasi banda della Magliana, non aveva né assicurazione né revisione. Breakfast con latte di soia, frutta fresca, fiocchi di farro e di soia. Lettura della pagina dello sport di Repubblica di ieri. Allenamento in palestra 1h30. Lettura del Messaggero di oggi. Note. Roma è così piccola che a fare nuove rivelazioni su Banda della Magliana è madre della ragazza che era in macchina con Stefano Lucidi quando travolse e uccise con sua automobile due ragazzini all’incrocio tra Regina Margherita e Nomentana. Spuntino con tofu e pane di farro. Al lavoro ore 11. Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Colazione con fiocchi di latte e insalata. In studio per registrare. Uscita dal lavoro ore 19. Spese in centro (50€). A casa ore 20:30. Spuntino con tofu e pane di farro. Spesa al supermercato (40€). Aperitivo con birra trappista. Cena con cotolette di soia e insalata. Lettura di Luna, femminile di Italia Oggi. A letto ore 24.

Jun 24, 20080 notes
#Banda della Magliana #Incidente
Lunedì

Giornata di sole. Sveglia ore 8. Breakfast con latte di soia, frutta fresca, fiocchi di farro e di soia. Osservazioni. Gabbiani in agitazione come prima di un terremoto o altra catastrofe naturale. Guardaroba: giacca e pantaloni di lino, top, sandali. In lavanderia per consegnare giacca, top e camicia. Al lavoro ore 10. Regalo di compleanno a Signora su Net-a-porter. Dibattito con colleghi su Europei. Note. Romanisti oggi accusano allenatore di avere fatto tirare rigore a stanchissimo D. De Rossi. Non si rendono conto che se non lo avesse fatto tirare gli avrebbero rivolto accusa contraria. Colazione con fiocchi di latte e doppia insalata (9€ ca.). Ricerca in archivio. Segue dibattito con colleghi su Europei. Note. Romanisti giurano di essere imparziali. Uscita dal lavoro ore 20. Aperitivo con n°1 leffe. Cena con omelette e verdure al vapore. A letto ore 24.

Jun 23, 20080 notes
#Gabbiani #Catastrofe #Europei
Domenica

Giornata di sole. Finora la più calda dell’estate. Sveglia ore 7. Lettura di vecchio numero di Elle con storia di Helga De Silva, figlia dell’ambasciatore dello Sri Lanka a Parigi, poi modella a Londra dove si innamora dello storico Jonathan Blow, venticinque anni più grande di lei, morto suicida ma dal quale ha due figli, una è la stilista Selina Blow, l’altro è il gallerista Detmar Blow marito della direttrice del Tatler, Isabella Blow, che si toglie la vita nel 2007. Guardaroba: abito di lino, costume, cappello di paglia. Breakfast con spremuta d’arancia e mezzo cornetto allo Chalet delle maschere. Spesa per cambusa (15€). Partenza in barca ore 9. Osservazioni. Per evitare gomorra marina l’unica è fare orari controcorrente. Bagno a Ischia Sgarrupata. Note. E’ un posto deserto tra Castello e Sant’Angelo. Lettura del Corriere della Sera, della Stampa e del Manifesto. Nota 1. Lettera di ex magistrato pubblicata a pag.2 del quotidiano di Via Solferino spiega che norma che fissa priorità tra i processi fu introdotta senza proteste già da Prodi e Flick. Nota 2. A proposito di uscita di S. Berlusconi a favore di comunione per i divorziati. Ogni domenica un’ingerenza della Chiesa in affari dello Stato. Finalmente un sabato in cui è Stato a ingerirsi in affari di Chiesa. Colazione con panino e acqua minerale. Osservazioni. Mare sarebbe tavola se non fosse per moto ondoso delle barche. Ritorno a Coroglio ore 15. Partenza in automobile con fratello di fidanzato. Arrivo a Roma ore 17. Impastato pizza per stasera. Note. Per scaramanzia quando gioca nazionale preparo pizza. Ennesima conversazione con fidanzato. Note. Nonostante mal di testa è di buonumore. Visita di padre di fidanzato. Aperitivo con vino bianco per me, vodka per Leopoldo, birra analcolica per fidanzato. Italia-Spagna in tv (vince Spagna ai rigori). Osservazioni. Brutta partita né Italia né Spagna meritavano. Cena con pizza e gelato. A letto ore 24.

Jun 22, 2008-1 notes
Sabato

Giornata di sole. Sveglia ore 6. Osservazioni. Gran baccano dei gabbiani. Sembra di essere in preistoria. Gli pterodattili devono avere avuto lo stesso verso. Breakfast con latte di soia, susine, fiocchi di farro, d’avena e di soia. Lettura del Corriere della sera di ieri. Allenamento con i pesi 1h. Guardaroba: camicia, pantaloni, costume, sandali, foulard, cestino di paglia. Partenza in automobile ore 9. Fermata al primo autogrill per un panino. Osservazioni. Guida di fidanzato è da affrontare sempre a stomaco pieno viceversa provoca nausea e capogiri. Traffico a tratti tra Collefferro e Frosinone. Arrivo a Coroglio ore 11. Osservazioni. Gomorra spadroneggia sui pontili sotto il carcere di Nisida: gommoni da quaranta piedi, motoscafi di plastica, velieri in legno. Più la barca è grande più l’armatore e la sua numerosa famiglia hanno caratteristici modi e atteggiamenti. Per loro nostro gozzo, che non a caso si chiama Ditisco, è insetto da schiacciare senza pietà. Giornata libera al marinaio. Note. Si chiama Ferdinando, avrà sui sessant’anni anche se sembra più vecchio (a causa del sole e del vento i marinai sembrano sempre più vecchi), è quasi sordo ma ordinatissimo. Partenza per Ischia Castello. Tratto tra Nisida e Procida più trafficato di quello tra Colleferro e Frosinone. Primo bagno in barca dell’estate. Acqua trasparente. Lettura del Corriere della sera di oggi. Note. Brutta notizia: sui nuovi treni non sarà più previsto il vagone-ristorante. Non importa se in perdita era un servizio speciale con camerieri speciali sembrava sempre di essere a pranzo la domenica in famiglia. Per quanto mi riguarda a questo punto che aboliscano anche il treno inteso come mezzo di trasporto. Colazione con scatolette che erano in cambusa e coca cola comprata da barchino (5€). Più tardi a Procida per salutare n°3 amici. Aneddoto. Amico avvocato racconta di avere trovato più volte rientrando dalla pausa-pranzo portiere omosessuale dell’edificio dove ha studio sulla sua scrivania con amanti occasionali. Ritorno a Coroglio ore 21. A casa a Posillipo. Cena con omelette e insalata. Russia-Olanda 3-1 in tv. Note. Grande Russia. A letto ore 24.

Jun 21, 20081 note
Venerdì

Giornata di sole. Sveglia ore 8:20. Sogno. Mio fidanzato raddoppiava e quindi avevo due fidanzati. Lettura di Repubblica di ieri. Note. Devo smettere o almeno diminuire frequenza di lettura di Repubblica che è quotidiano davvero nocivo non solo per la pagina politica fatta di soli commenti o notizie commentate ma soprattutto per pagina culturale che abusa di lettori psicotici che invano sperano di riscattare con ore di fila per vedere mostra, presentazione di libro o film in anteprima loro giornate su orlo di crisi di nervi. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale che tra l’altro segnala libro del 2004 di N. Balestrini su Sandokan. Note. Sottoscritta ha debole per N. Balestrini nato il 2 luglio, o giù di lì, come molti tra i più grandi letterati (fanno eccezione la sottoscritta ed H. Hesse). Colazione con latte di soia, albicocche, fiocchi di farro e di soia. Soddisfazione perché fidanzato oggi ha indossato le scarpe F. Santini. Guardaroba: giacca-kimono, jeans di lino, sandali con strass. Al lavoro ore 10:30. Archiviazione di Commissioni parlamentari. Lettura di rassegna stampa. Nota 1. Storia della traccia di maturità sbagliata con rimozione della responsabile fa venire in mente quel film, Getting Straight con E. Gould (anno: 1970; giudizio: sufficiente). Protagonista è Harry Baley, ex studente attivista di sinistra che torna all’università durante moti studenteschi per diventare insegnante. Nella scena finale dell’esame egli va completamente fuori di testa quando uno dei professori gli fa notare che F. Scott Fitzgerald era omosessuale tant’è che io-narrante di The Great Gatsby è Nick Carraway innamorato di ragazza atletica dal nome maschile, e cioé Jordan. Stessa storia mi fa pensare anche À la recherche du temps perdu di M. Proust dato che nessuno a scuola mi ha mai spiegato che Albertine era in realtà il suo autista. Nota 2. Inevitabile che questo moralismo politically correct faccia trackback di lettura mattutina di Amaca di M. Serra su Repubblica di ieri. Costui si stupisce di quanto siano brutti volti e luoghi di Gomorra, inteso come film di M. Garrone. Ammesso che luoghi come Le Vele siano brutti è escluso che a progettarli sia stata camorra. Di certo non la penso come B. Geldof (Se a una festa incontri un architetto, picchialo senza pietà), però insomma diamo agli architetti quel che è degli architetti. Quanto ai volti, poi, a me sembrano brutti e belli, come del resto quelli di intellettuali. Colazione ore 13:30 con fiocchi di latte e doppia insalata (9€). Note. Mio fidanzato dice spesso: “Non capisco come tu possa dichiarare di avere fame e poi ordinare un’insalata”. Insomma, a suo parere, non si può avere fame di insalata. Ricerca in archivio. In libreria per cercare libri (non trovati). Uscita ore 18. Ai lettori. Chiedo scusa per mia acidità, per un po’ smetterò lettura di Repubblica. Ritorno a casa che è accerchiata da gabbiani e si dà il caso che sottoscritta oggi abbia anche stessa pettinatura di T. Hedren in Uccelli di A. Hitchcock (anno: 1964; giudizio: buono). Osservazioni. Conosco soltanto un posto con più gabbiani di casa mia ed è Grotta delle Felci, Capri. Luglio è il loro mese poi in agosto migrano. Spesa al supermercato. Aperitivo con vino bianco per me e guinness per fidanzato. Cena con formaggio light e asparagi. Turchia-Croazia 4-2 in tv. Note. Grande Turchia. A letto ore 24.

Jun 20, 20081 note
Giovedì

Giornata di sole, praticamente seconda giornata d’estate. Sveglia ore 8:30. Lettura del Corriere della sera e di Repubblica di ieri. Notato pubblicità di Diario che usa mio stesso linguaggio telegrammatico. Breakfast con latte di soia, more, fiocchi di farro e di soia. Delusione perché neanche oggi fidanzato ha indossato le scarpe F. Santini. Ascolto della replica della rassegna stampa di Radio Radicale. Lettura della posta. Fotografie ai fiori sbocciati in terrazzo. Guardaroba: gilet, jeans bianchi, sandali, collana d’argento. In palestra per compilare nuova iscrizione (1600€ ca.). Al lavoro ore 11. Archiviazione di Commissioni parlamentari. Colazione con insalata e fiocchi di latte (8€ ca.). Corrispondenza con n°1 amica (Cara SdA. Spero di vederti presto magari un giorno se passi o passate da Roma puoi venire a trovarmi. E’ perfetto anche se mi chiami all’ultimo momento. Anzi, soprattutto se mi chiami all’ultimo momento). Lettura della rassegna stampa. Angoscia dopo avere letto intervista sul Tempo a F. Cossiga che tra serio e faceto prevede tetro scenario vale a dire rinvio al Parlamento del decreto-legge salvapremier da parte del Capo dello Stato, altrove pure definito come l’apologeta dell’occupazione di Ungheria, bene che vada conferma del Parlamento, dichiarazione di incostituzionalità benché arbitraria da parte della Corte Costituzionale, condanna di S. Berlusconi e conseguenti dimissioni, ribaltone di Lega Nord capeggiata da R. Maroni, consenso di Forza Italia a pubblicazione intercettazioni su M. D’Alema, incriminazione di quest’ultimo, trionfo del neogiustizialista V. Veltroni. Corrispondenza con n°1 amica (Cara G. Ti considero ormai mio angelo custode). Ricerca in archivio. Spuntino ore 16 con galletta di riso e wurstel di glutine. Segue ascolto di G. Andreotti nel 1997 in Commissione Stragi. Conversazione con n°2 colleghi su tempi vecchi e nuovi a Radio Radicale. Uscita ore 19:30. A casa per spuntino con yogurt e miele. Allenamento in palestra. Rilettura tra una serie di pesi e l’altra di libro-intervista di G. Fasanella e C. Sestieri a G. Pellegrino. A casa per doccia e aperitivo. Rimanente 1/2 bottiglia di Fiano d’Avellino per me e birra chiara per fidanzato. Note. Guinness è finita. Cena con wurstel di glutine e fagiolini. Germania-Portogallo 3-2 in tv. A letto ore 24.

Jun 19, 20081 note
“Che Rifondazione comunista abbia alcune posizioni può essere noiosissimo da tanti punti di vista, però lo reputo positivo in questo senso, perché ritengo che l’esasperazione delle Brigate rosse sia venuta negli anni della solidarietà nazionale anche proprio come derivante dalla constatazione che la via rivoluzionaria ormai non era più ipotizzabile nell’ambito del Partito comunista e quindi si mirava ad una cosa diversa. Detto questo, non è che faccio la propaganda, però il giorno in cui il quadro di carattere politico-parlamentare è chiuso le tensioni sociali trovano altra via.” —G. Andreotti (Commissione Stragi, 11 aprile 1997)
Jun 18, 20080 notes
Mercoledì

Giornata di sole. Sveglia ore 8:15. Note. Riserva di mio fidanzato perché suo padre ieri sera ha detto che scarpe nuove di F. Santini sono bruttissime mentre per me sono bellissime. Lettura de La Repubblica di ieri. Breakfast con latte di soia, albicocche, fiocchi di farro e di soia. Compilato ennesime richieste di invio bicchieri alla Guinness. Guardaroba: camicia di seta, jeans, gladiators e cardigan. Studio di una variante estiva di dieta personale. Guardato online primo album di fotografie di bebé di n°1 amico (Oddio è già un intellettualino radicalchic!). Al lavoro ore 11. Telefonata di fidanzato che ha sciolto riserva: terrà le F. Santini ma ha comprato anche un paio di mocassini. Pagamento online di bollette (Mav 89.91€, Mav 88.54€, Wind 42.96€). Conversazione con n°1 collega sugli Europei. Osservazioni. Egli non ha aria delusa anche se prima delle partite aveva dichiarato di tifare per Italia contro Francia ma pure per Romania contro Olanda in modo da fare fuori quel comunista - parole sue - di R. Donadoni. Segue telefonata di n°1 amica che è in dubbio su un paio di sandali visti stamattina in centro. Serendipità 1. Sono gli stessi stessa marca e stesso modello che ho comprato ieri e che indosso. Serendipità 2. Sembra che oggi abbiano tutti problemi con scarpe. Segue rassegna stampa su Commissioni parlamentari. Colazione ore 13:30 con seitan, gallette di riso, miso e tahin. Segue archiviazione di Commissioni parlamentari. Incrociato nel corridoio n°1 collega che mi pone solite domande: ma sei dimagrita? ma quando ti sposi? Spuntino ore 15 con yogurt e miele. Segue ricerca in archivio. Scritto lettere a n°1 amico (Caro A. Finché ci riesco proverò a tornare alla vecchia formula del tumblr che a quanto ho capito secondo te era più avvincente o meno noiosa) e a n°1 amica (Cara S. Come stai? So che siete stati a Basilea, beati voi. Noi siamo ormai latitanti e immagino che abbiate dichiarato la nostra contumacia). Dal parrucchiere ore 16:30. Segue conversazione con n°1 collega che nota come nessuno abbia notato clamorosa svista o presa di posizione in comunicato del Quirinale pubblicato ieri in seguito alla morte del Sergente nella neve: “Apprendo con tristezza la notizia della scomparsa di Mario Rigoni Stern, una delle figure più rappresentative della letteratura italiana contemporanea. Le sue opere hanno rispecchiato e raccontato la sua esperienza di vita, legata alle montagne trentine dell’altopiano di Asiago” […]. In effetti, nonostante risultato positivo del referendum per il passaggio dal Veneto al Trentino, Asiago è a tutt’oggi provincia di Vicenza. Montagne intorno poi sono tanto venete quanto trentine. Osservazioni. Lettore colto e moralista di Repubblica a questo punto non si meraviglierà se in prima pagina viene fuori che estensori di tracce di maturità ignorano il senso di poesia di uno dei massimi poeti quando dal primo all’ultimo giornalista nessuno sembra essersi accorto che ufficio stampa di primo cittadino italiano ha carta geografica originalissima. Uscita ore 19:45. Traffico in V. Veneto, V. Piemonte, Porta Pinciana. Spesa al Gs di V. Tevere. Comprato pane, more e dentice per fidanzato (15€ ca.). A casa per doccia, spuntino e conversazione con fidanzato. Note. Pause-pranzo di fidanzato sono sempre incredibili. Oggi era a colazione con nipote di Idris di Libia, vale a dire quel re che essendo andato a curarsi all’estero subì golpe del colonnello Gheddafi. Principe Idris raccontato che una volta invitò amico italiano a portargli del vino nel caso fosse andato a trovarlo in Barhein. Mesi dopo amico italiano andò a trovarlo in Arabia Saudita e portò alcune bottiglie. Lo arrestarono all’aeroporto e fu necessario intervento di guardie reali per salvarlo da condanna sicura a sei mesi di carcere. In cucina ore 21:30. Aperitivo con 1/2 bottiglia di Fiano di Avellino per me, n°2 Guinness per fidanzato. Russia-Svezia in tv (2-0). Discussione del piano-ferie. Note. Mi piace estate in città mi piace poco andare in vacanza. Cena ore 22:30. Ennesima conversazione. A letto ore 24. Ascolto del programma di archivio di Radio Radicale.

Jun 18, 20080 notes
Sincerità

Per una volta ha ragione K. Loach (Ae fond kiss; anno: 2003; giudizio: sufficiente). Chi è sincero a tutti i costi è troppo indulgente con se stesso.

Jun 18, 20081 note
Stragi → radioradicale.it

A ogni modo per chi non ama calcio dopo successo di P. Sorrentino Radio Radicale ore 22:30 ca. ripropone G. Andreotti in Commissione Stragi. Argomenti: Piano Solo, P.zza Fontana, Golpe Borghese.

Jun 17, 20080 notes
Cultura

A proposito di cultura. Padre di mio fidanzato ha abitudine di dire: “Robba, tu sei sempre molto informata”. Non so se intende farmi un complimento. Dice molto informata come per dire che se mi capita di sapere cose che gli altri non sanno di sicuro non sono colta. Non è un complimento comunque non mi dispiace. Ciò che molti chiamano cultura per me è intrattenimento. Persone molto colte non ne conosco. Conosco invece persone informate di cui ho stima e rispetto.

Jun 17, 20080 notes
Anticonformismo

Maggioranza delle persone che conosco non guarda gli Europei. Dentro di sé pensa: “Il calcio è roba per imbecilli”. Si tratta di gente avida di cultura e che dubita che da una partita di calcio si possa apprendere più che da un film. Quando uscirà strapremiato film brasiliano in cui professore sui generis insegna a scrivere a ragazzini di favelas guardando telecronache sarà comunque tardi. Minoranza delle persone che conosco invece guarda eccome gli Europei. Tuttavia è come se non guardasse perché tifa per giocatori di suo club. Per dire che i miei colleghi sperano in sconfitta nazionale italiana perché è milanista. Ciò premesso anticonformismo oggi è appassionarsi a partite delle nazionali. Quelle degli Europei dove squadrette fanno exploit persino più che quelle dei Mondiali.

Jun 16, 20080 notes
Sensi di colpa

Primo tra sensi di colpa ricorrenti al mattino specie quando sera prima ho bevuto è essere berlusconiana (o meglio, non antiberlusconiana, ma fa lo stesso).

Jun 15, 20080 notes
Cossiga

Leggendo libro-intervista di C. Sabelli Fioretti a F. Cossiga (Aliberti, 2007). Questa è per G. Soncini: “Il mio psicoterapeuta mi ha detto una cosa: che la sensibilità in materia sentimentale è inversamente proporzionale al quoziente di intelligenza e acculturazione. Più sei intelligente e acculturato e meno ti accorgi di essere corteggiato”. Ma dice anche: “L’innamoramento è una nevrosi”.

Jun 14, 20080 notes
Allocchi

Alzi la mano chi ha creduto a errore materiale nel comunicare natura del provvedimento su intercettazioni parlamentari cioé decreto legge invece che disegno di legge. Ma alzi la mano anche chi crede in casualità di scandali da prima pagina come quelli di Clinica S. Rita di Milano, scoperti grazie a intercettazioni, che però erano noti da circa un anno e agli atti parlamentari.

Jun 13, 20080 notes
Alla cassa
  • Cassiere: No, ducento no!
  • Americano: What?
  • Cassiere: Io no monei tu cienge
  • Americano: Ah!
  • Cassiere: Bravo, du iu anderstende
  • Americano: What?
  • Cassiere: E lei perché ride?
  • Robba: Perché sei Nando Mericoni
  • Cassiere (che non aspettava altro): Macaroni... questa è rrobba da carrettieri, io non magno maccaroni, io sono americano sono…vino rosso, io non bevo vino rosso…lo sapete che ssono americano, gli americani non bevono vino, non magnano maccaroni, gli americani magnano mamalatta… mamelatta!
Jun 12, 2008-1 notes
Colleghi

Stipendio è quello che è ma in compenso colleghi che guardando partita di calcio discutono di noumeno.

Jun 12, 20080 notes
Anticiclone libico

A proposito dell’anticiclone libico ha portato un mese di giugno straordinario.

Jun 12, 20080 notes
Che tempo che fa

Passeggiato con A. Dusio. Eravamo a Rm ma per me era Oggebbio, Lago Maggiore, con anticiclone libico. Detto del valore che ha il tempo perché è chiave universale di conversazione ma anche perché dà atmosfera al romanzo che è ogni giornata. Lui ha detto che sua ultima amica lavora a Che tempo che fa.

Jun 12, 20081 note
Percorso a ostacoli

Una qualità dei romani da oltre duemila anni è non fare una piega qualsiasi personalità in biga o in automobile attraversi loro strade. Ciò anche se come spesso accade tornare a casa dal lavoro è vero percorso a ostacoli. P. es. ieri sera con blocco in V. Veneto per solita manifestazione di sinistra contro G. W. Bush, blocco in V. le Rossini per visita di G. W. Bush, blocco in V. Panama per set cinematografico con medici, infermieri e ambulanza su sfondo di Vill’Ada.

Jun 12, 20080 notes
Sinti

In momento come questo di razzismo ed emergenza rifiuti approfondirei storia di A. Pirlo bresciano di Flero figlio di industriale ferriero a quanto si dice zingaro di etnia sinti come i sinti che in Italia sono giostrai o vivono della raccolta del ferro.

Jun 11, 20080 notes
Jun 11, 20080 notes
Sogni strani

Faccio sogni strani. Stavolta ero in un parcheggio con ex compagno di scuola uguale a W. Hurt in Brivido Caldo di L. Kasdan (anno: 1981; giudizio: distinto). L’altra volta accompagnata gentilmente da F. Facci andavo a una festa in magnifico palazzo a casa di A. Marcuzzi per incontrare ex capo del Sifar.

Jun 11, 20080 notes
Jun 10, 20080 notes
Cocktail

A Napoli per cocktail. A momenti innaffiavo temibilissima contessa con prosecco.

Jun 10, 20080 notes
Trench gemelli

Mi domando cosa avrà pensato domenica pomeriggio automobilista scorgendo me e mio fidanzato attraversare la strada verso il parco sotto pioggia battente vestiti con trench gemelli e equipaggiati con ombrello tempestato di rose finte, grossa macchina fotografica e bicchierini di vetro ricolmi di birra artigianale.

Jun 08, 20080 notes
Bellezza

Debole di D. Risi come uomo di cinema probabile come uomo tout court era debole per belle donne. Non fosse che per ricorso volontario o coatto ad attrici di regolare bellezza avrebbe fatto - filmacci + capolavori. Ciò detto suo forte è proprio filmografia irregolare che fa di lui grande regista giammai cineasta.

Jun 08, 20081 note
Jun 07, 20080 notes
Jun 07, 20080 notes
Jun 07, 20080 notes
Jun 07, 20080 notes
Pioggia

N° finesettimana di pioggia perfetto per andare al mare senza traffico o vedere film. Visto: Tropa de elite di J. Padilha (anno: 2007; giudizio: buono); Nine songs di M. Winterbottom (anno: 2004; giudizio: buono); Profumo di donna di D. Risi (anno: 1974; giudizio: insufficiente); Camera con vista di J. Ivory (anno: 1986; giudizio: buono). Festeggiato al mare dopo lampi e tuoni compleanno di amica.

Jun 07, 20080 notes
Jun 06, 20080 notes
“

E’ il 22 dicembre 1990. E’ una giornata grigia. Tono del grigio: Napoli sotto Natale. Temperatura: 18°. Mauro è venuto a prendermi a scuola. Salvo ciao, non ha detto nulla. Sono salita sulla moto e siamo sfrecciati via. Non ha salutato i miei compagni di classe. Per lui quelli del Vomero Alto sono di Marte. Da dove venga lui (Urano, Nettuno, Plutone?), del resto, non è dato saperlo. Che scuola frequenti e che anno sono altrettanti motivi di imbarazzo. Di lui so soltanto che sembra un angelo. Mia madre, che è famosa per il suo tatto, l’altro giorno mi ha detto che non si spiega come uno così bello possa stare con me. In effetti Mauro è pazzo di me. Anche se a volte penso che sia pazzo e punto.

Niente traffico a quest’ora giù per i Colli Aminei. In dieci minuti siamo arrivati a Santa Teresa degli Scalzi. Nel vicolo il solito cumulo di spazzatura alto tre metri. Sul muro un manifesto di Nelson Mandela. Nella guardiola, il portiere, che mi ha dato dieci lire per l’ascensore.

- Signorì, una cartolina per vostra sorella Daniela
- Grazie, Don Mario. E’ già tornato mio padre?
- Nossignore. Il dottore non è ancora rientrato

Mauro mi ha seguito per il corridoio. Gli ho indicato la mattonella che ricorda la forma di una bottiglia. Mi ha guardato con tristezza. Gli ho indicato un’altra mattonella a forma di cucchiaio. Mi ha spinto contro il muro e mi ha infilato una mano sotto il golf. Ci siamo baciati. Un minuto dopo abbiamo smesso. Aveva un’aria da vecchio. Ho messo giù il libro di geografia astronomica. Ho aperto la borsa e ho tirato fuori un pacchetto.

- Ti ho comprato un regalo
- Non dovevi
- Però volevo
- Odio i regali
- Che stupidaggine

Mauro l’ho conosciuto l’estate scorsa in Calabria. Ogni pomeriggio mentre dormivo lui scavalcava il cancello. Aprivo gli occhi e lo trovavo lì seduto sul davanzale. Stava zitto oppure parlava troppo. In breve aveva conosciuto tutta la mia famiglia. Una volta insistette per aiutare mio zio a tagliare un pino. Mio padre teneva in mano la sega a nastro e lo guardava di traverso. Alla fine, però, gli rivolse la parola. In breve fece amicizia anche con Francesco, che è tuttora il mio migliore amico.

Di sera Mauro veniva a prendermi in moto e andavamo in piazzetta. Oppure andavamo alla scogliera. Un pomeriggio non venne. Rimasi ad aspettarlo. Non venne nemmeno il pomeriggio dopo. Decisi di andare con Francesco in paese con la scusa di comprare un libro. Sapevamo solo che abitava vicino alla stazione, speravamo di incontrarlo. Non lo incontrammo. Comprai Buongiorno tristezza, di Françoise Sagan. Il pomeriggio seguente stavo leggendo quando sentii un rumore in giardino. Disse che in quei tre giorni non si era fatto vedere perché si sentiva brutto.

- Devo parlarti, dice Mauro con l’aria da vecchio che gli ha messo il Natale.
- Parla pure, ti ascolto
- Non ce la faccio a stare con te
- Che vuol dire che non ce la fai?
- Non riesco ad amarti quanto vorrei
- Ah ecco. E allora che vuoi fare?
- Voglio stare da solo e pensarci su
- Va bene. Stai da solo e pensaci su
- Ma ho anche paura di dimenticarti
- Mauro tu dici così ogni settimana
- E’ che volevo un bambino, lo sai
- Ancora con questa storia del bambino?

Finalmente ha sorriso. Mi ha baciato sulle labbra poi se ne è andato camminando come in chiesa, senza mai voltarmi le spalle.

- Grazie del regalo
- Aprilo a Natale, però.

Sono entrata in ascensore e ho pensato a quello che mi piace di Mauro. Mi piacciono, nell’ordine, la moto enduro, i capelli lunghi e biondi, gli occhi verdi. Per quanto assurda mi piace anche questa storia che vuole un bambino. Credo che non ci sia altro.

Sul pianerottolo ho incrociato il dottor Lanzano che andava alla mutua. Aveva un colorito grigio come il Natale a Napoli.

- Buongiorno, Dottore
- Che eleganza. Da dove vieni?
- Era l’ultimo giorno di scuola
- Eh, ai miei tempi si portava il grembiule!

Mi è venuta in mente la nonna Anna, mia nonna materna. Lei racconta che quando le sue cinque figlie andavano alle superiori i professori la mandavano a chiamare perché, dicevano, le ragazze vestivano con troppo lusso. Mia nonna spiegava che suo marito era artigiano e, insomma, altro che lusso. Il fatto era che le ragazze si facevano i vestiti con i cartamodelli, si mettevano a turno il suo collier a forma di vipera e l’anello di fidanzamento, si stiravano i capelli con il ferro e, di nascosto, si truccavano gli occhi con la liquirizia. Lei, insomma, le educava all’austerità ma loro si arrangiavano come potevano. Che poi era vero fino a un certo punto. Mia madre, per dire, ha una fotografia di mia nonna in cui porta un bellissimo mantello e un paio di sandali con la zeppa dove aveva fatto incollare dal calzolaio un punto interrogativo di pelle. E’ del 1945, era appena finita la guerra.

Dieci minuti dopo che avevo bussato al campanello mi ha aperto Ornella. Tra due giorni compie nove anni e ha ancora difficoltà a spingere giù la maniglia. Non l’ho nemmeno guardata e sono andata diretta in camera mia. Ho buttato la giacca sul letto. Ho preso un pennarello e ho scritto ‘fine della storia con M.’ sul calendario. Ho preso il diario e mi sono seduta alla scrivania.

In quel momento è entrata Daniela. Portava la solita vestaglia, aveva le unghie smaltate e la coda di cavallo. Stava filmando con la telecamera. Ho nascosto il diario in un cassetto. Le ho detto di andarsene e soprattutto di non riprendermi. Lei si è sdraiata sul letto, i piedi sopra la giacca. Recitava un brano de Le Voci di dentro di Eduardo De Filippo (quello del sogno). Allora le ho preso la telecamera.

- Cosa pensano gli adolescenti degli Anni Novanta. La parola a Daniela
- Sono un’adolescente degli Anni Ottanta, altro che Anni Novanta
- Mi dispiace per te. Siamo nel 1990 e tu hai ancora quindici anni
- Nel 1987 ero dark, nel 1988 new wave. E ho già avuto 21 ragazzi
- Fabio Savino non lo definirei proprio un ragazzo. Avrà trent’anni
- Ventiquattro a febbraio. Ma parliamo di Mauro Sollazzi
- Mauro ha soltanto un anno più di me
- E’ vecchio dentro. Stravecchio
- E comunque ci siamo lasciati
- Sì, per la centesima volta
- Questa volta è per sempre

Ornella è venuta a bussare per avvisarci che era pronto in tavola. Sono andata a lavarmi le mani. Dal bagno ho sentito la sigla di Quando si ama. Ho sentito Daniela lamentarsi perché era stufa di mangiare ogni giorno pasta e lenticchie. Mia madre assicurava che non ci aveva messo l’aglio.

Sono andata a chiamare Agnese che stava nello studio di mio padre.

- Allora sei tornata
- Se mi vedi vuol dire che sono tornata
- Sei di cattivo umore. Hai litigato con Mauro
- Figurati. Tu, piuttosto, che stai facendo?
- Che sto facendo? Sto facendo un centrino
- Se è per il mio corredo ti ho già detto che non mi serve
- E quando ti sposerai come farai?
- Nonna, rassegnati, non mi sposerò mai
- E che farai? Ti metterai a convivere?
- Neanche. Voglio vivere da sola
- Ma se non sai rifarti neanche il letto
- Avrò una donna di servizio
- Ti servono un sacco di soldi
- Tu mi lascerai un’eredità
- Povera me, da piccola dicevi che da morta mi avresti messo in naftalina
- E infatti, ti ci metterò. Ora però andiamo a mangiare

A casa nostra si vive come nel Dopoguerra. Mia madre cucina la minestra ogni giorno dell’anno. Se non è pasta è lenticchie è pasta e fagioli o pasta e ceci o riso e verza o pasta e patate o, quando va peggio, pasta e cavolfiori. Il pane è quello cafone. Il frigorifero non contiene succhi di frutta né bevande gassate. La credenza, salvo quando viene a trovarci Agnese, non contiene né dolci né merendine.

Ho tirato su quattro o cinque cucchiai, poi ho trovato uno spicchio d’aglio.

- Potresti almeno toglierlo dai nostri piatti
- L’aglio fa bene. Soprattutto a te che sei pelle e ossa
- Capirai. Cento grammi di aglio non sono nemmeno 50 calorie
- Roberta, o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra
- Scelgo la finestra ma prima che muoia sappi che odio l’aglio

Ornella che dice una parola al giorno a questo punto ha ripetuto che anche lei odiava l’aglio. Agnese ha cominciato a soffiare sulla minestra in segno di tacita protesta contro la nuora. Daniela si è alzata in piedi sulla sedia e ha cominciato a cantare un inno contro l’aglio. Mia madre, puntuale come le campane della chiesa di San Vincenzo alla Sanità, ha dunque attaccato un classico del suo repertorio, che poi è quel monologo su noi tre che siamo grandi e che non sappiamo fare niente, né rifare il letto, né sparecchiare, e figuriamoci lavare i piatti o i pavimenti, e che fosse per noi - e, sottinteso, per mia nonna paterna - vivremmo nel disordine e mangeremmo soltanto merendine. Avrei potuto facilmente replicare che Agnese a casa sua cucina le stesse minestre ma molto più buone perché ha la pazienza di tritare finemente gli odori. Mia nonna, d’altra parte, in tavola serve soltanto rosette e non il pane cafone che mangiamo noi. Che poi è anche stantio perché mia madre, che pure vanta di essere un Nobel dell’economia domestica, è solita congelare il pane fresco per consumare continuamente quello scongelato di due giorni prima.

Non ho aperto bocca. Piuttosto ho guardato l’ora. Infatti, di qualunque grado e natura sia l’accesso di collera di mia madre, si conclude sempre al termine della puntata di Quando si ama (soprattutto se era una di quelle imperdibili). Dopo diventa la madre più altruista e pratica di questo mondo (n.b. non serve avere buoni sentimenti se non si è capaci di metterli in pratica).

A ogni modo avevamo davanti mezz’ora di monologo quando hanno suonato alla porta. Era Susy, la vicina del piano di sotto. Tornava dal Borgo dove aveva comprato beni di prima e seconda necessità. Sono andata a prendere la telecamera.

- Cosa pensano le casalinghe degli Anni Novanta. La parola a Susy
- Cosa pensano le casalinghe? Pensano che i prezzi sono alti
- Prego, mostri ai nostri telespettatori cosa ha comprato
- Abbiamo due pullover di Krizia, tre chili di vongole…
- Insomma alla sua famiglia non fa mancare niente
- Diciamo che so spendere. Nel Borgo si fanno ancora degli affari
- Lei, per esempio, quanto ha speso per la cena della Vigilia?
- E che vi devo dire. Tra i frutti di mare, l’insalata russa, l’insalata di rinforzo, il baccalà fritto, e poi la cassata, i raffioli, i roccocò, la frutta secca, lo spumante, eccetera se ne sono andate almeno duecentomila lire.

Mia madre dice che sono pelle e ossa. Esagera, sono normale (52 kg per 170 cm). A Natale però dimagrisco. Di fatto sono una delle poche persone al mondo che dimagriscono durante le feste natalizie (almeno nei paesi sviluppati e sempre che Napoli non sia da considerarsi terzo mondo). Il problema è che non mi piace il pesce e non mi piace nemmeno la carne. Ho giurato che appena compirò diciotto anni diventerò vegetariana. Più in generale non capisco proprio perché due casalinghe oculate come mia madre e Susy continuano a investire tempo e soldi in pranzi natalizi. Che poi con questa storia che è il compleanno di Ornella i parenti vengono ogni volta da noi e mia madre deve cominciare un mese prima a fare la spola con il Borgo per congelare il necessario. Mio padre grazie a Dio è figlio unico. Le mie quattro zie però sono ipercritiche e non ricordo un solo anno in cui abbiano detto una parola buona sul pranzo e sulla nostra famiglia. La verità è che sono invidiose perché loro hanno figli maschi e i figli maschi, come dice mia nonna paterna, sono una maledizione. In questo senso le capisco. Se la prendano pure con me e Daniela. L’importante è che non tocchino Ornella.

A proposito di Ornella, mi rendo conto di essere a casa da più di un’ora e di non averla ancora guardata in faccia. Ha approfittato della visita per andarsene in camera sua. Mia sorella alla mondanità preferisce la clausura.

- Ornella?
- Che c’è?
- Che fai?
- Leggo la Bibbia a fumetti
- Non l’avevi già letta?
- Sì, ma il nuovo numero non è ancora uscito
- Se vuoi ti accompagno all’edicola a vedere
- Veramente?
- Veramente

Ornella ha una faccia così tonda che sembra disegnata col compasso e la pelle talmente trasparente che si vedono le vene. Quando è nervosa si tira le sopracciglia e perciò ne ha una più corta dell’altra. Dicono che mi somiglia ma è più bella e più buona. Ornella, secondo me e Daniela, è destinata a diventare santa. Per cominciare è l’unica della famiglia che ogni domenica va a messa. Agnese, che pure fa tanti discorsi sulla necessità di arrivare caste al matrimonio, spesso trova una scusa qualunque e non ci va. Mia sorella invece ci va anche al sabato con Emira, la sua migliore amica, che è identica a lei solo che ha i capelli rossi. Naturalmente non è solo per questo che è destinata alla santità. Ornella se la guardi con uno sguardo non dico severo ma solo fermo scoppia in lacrime. E’ troppo sensibile. Non a caso è nata la Vigilia di Natale, non a mezzanotte ma a mezzogiorno. Quando è nata è stato il più bel Natale della mia vita anche perché stavo a casa con Agnese e Daniela senza altri parenti.

Ornella si è infilata la giacca grigia. Le ho dato due schiaffetti perché era pallida. Abbiamo preso l’ascensore, abbiamo attraversato il corridoio. Si è fermata davanti alla mattonella a forma di cucchiaio. L’ho guardata con tristezza. Lei è andata ancora avanti fino a quella a forma di bottiglia. Allora le ho preso la mano e siamo corse via.

”
—Piccole donne ‘90 di Robba
Jun 06, 20081 note
Manovra correttiva

Mentre Stato si accinge a presentare suo Dpef ho già avviato mia personale manovra correttiva per affrontare contingenza economica per me critica. Oltre ai risparmi su alimenti e abbigliamento già elencati ho previsto anche parziali tagli al personale a mezzo servizio (che per quella parte ha trovato impiego altrove).

Jun 06, 20080 notes
Attenti al Caf

Scoperto in tempo vistoso errore del responsabile assistenza fiscale, ovvero il Caf. Lusso di pagare tasse quest’anno mi costerà appena 200€ al mese extra fino a Natale e l’anno prossimo, se intanto non vinco lotteria, addirittura meno.

Jun 06, 20080 notes
Lusso

Lusso di pagare tasse quest’anno mi costerà 400€ al mese extra fino a Natale.

Jun 05, 20080 notes
Il giallo della donna a mezzo servizio

Nuovo episodio del giallo della donna a mezzo servizio. Stamani mentre prendo la borsa viene da me e domanda: “Puoi dirmi dov’è profumeria qui vicino?”. E io: “Sicuro”. Così le spiego la strada. Sono già fuori quando lei aggiunge: “Sai devo comprare regalo”. E poi specifica senza alcun motivo: “E’ per un uomo”.

Jun 04, 20080 notes
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