Giornata di pioggia. Sveglia ore 8:30. Breakfast con latte di soia e muesli. Guardaroba: giacca, pantaloni, golf, impermeabile. Al lavoro ore 11. Ricerca in archivio. Ascolto di commissioni parlamentari. Colazione con sandwich di seitan. Segue ascolto di commissioni parlamentari. Dal parrucchiere (50). Note. Lasciato vespa senza benzina in V. Panisperna. Passeggiata in V. Nazionale. Fidanzato viene a prendermi. A casa. Allenamento in palestra. Cena con minestra di riso integrale e lenticchie rosse. A letto ore 1.
October 2008
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Giornata di pioggia. Note. Anche oggi un clima da uragano. Sveglia ore 8:30. Breakfast con latte di soia e muesli. Note. Telefono andato fuori uso a causa della pioggia non si è ancora ripreso. Osservazioni. Non parlo e non scrivo di protesta su scuola e università perché considero queste solite polemiche di passaggio che tra sei mesi nessuno ricorderà. Ho letto a suo tempo decreto presentato da ministro M. Gelmini che oggi è legge e che per portata di poche norme contenute (maestro unico alle elementari, voto numerico, voto in condotta, limite a cambio continuo dei libri di testo, eccetera) non può dirsi certo una riforma e che seppure abrogato con referendum annunciato da Pd lascerà in vigore i cosiddetti tagli che sono infatti nella legge finanziaria e relativi provvedimenti di ministro G. Tremonti peraltro non suscettibili di referendum secondo la Costituzione. Soprattutto ho letto schema riassuntivo di tagli presenti e futuri pubblicati da Italia Oggi e mi piacerebbe credere che coloro che protestano (non dico gli studenti, ma almeno i professori) abbiano fatto altrettanto ma attualmente ne dubito. Doccia. Guardaroba: golf, gonna, giacca, calze coprenti, stivali alla caviglia. Spesa al supermercato biologico (25). Spesa ai grandi magazzini (29). Al lavoro. Note. Va da sé che arrivare al lavoro con protesta nelle strade non è stato gioco da ragazzi. A Roma del resto si fa una manifestazione al giorno e abitanti che pure vengono giudicati spesso provinciali dimostrano quotidianamente tolleranza per limitazione della propria libertà di movimento che deriva da esercizio di libertà altrui. Telefonata di mio padre. Note. Loda il libro sull’università di R. Perotti. Archiviazione di commissioni parlamentari. Ricerca in archivio. Colazione con sandwich di seitan. Lettura della rassegna stampa. Ascolto di commissioni parlamentari per Speciale Commissioni. Osservazioni. Collega ha osservato che Feltrinelli espone La fabbrica degli ignoranti di G. Floris tra le novità e occulta L’università truccata di R. Perotti nel sotterraneo settore Concorsi. Note. Collega e sottoscritta sono d’accordo sul fatto che alla sinistra antiamericana italiana rimangono tre giorni per darsi un contegno e scaricare candidato alla presidenza Usa, B. Obama, che nell’ipotesi secondo sondaggi ormai probabile che venga eletto ha già promesso una politica di sicurezza bipartisan con al Pentagono stesso segretario di presidente uscente G. W. Bush. A casa. In cucina. Preparazione di ricetta macrobiotica: tofu marinato con insalatina e quinoa. Anno Zero sulla scuola in tv. Note. Filmato proposto da M. Santoro finalmente chiarisce come è cominciato lo scontro di P.zza Navona. Un gruppetto sparuto di studenti di destra ha dei bastoni ricoperti da bandiere tricolori che polizia non ha requisito e parla a una folla di giornalisti assicurando che non ha intenzioni violente. A un certo punto la folla di giornalisti si apre come avesse ricevuto un ordine o un allarme da qualcuno e arriva la carica dei ben più numersosi studenti di sinistra o di qualcuno infiltrato tra loro. La polizia lascia fare in modo che le telecamere riprendano infine interviene. Mia impressione? Studenti di sinistra e di destra oggetto di riuscita operazione mediatica di polizia. Danni a cose sono stati contenuti (qualche sedia saltata per aria e quel pinocchio calpestato che ha colpito nel segno) e soprattutto non ci sono stati feriti. Vedremo effetti politici ovvero eventuale calo di popolarità dei manifestanti e della protesta di piazza. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di E. Petri (anno: 1970; giudizio: ottimo) su Cult. Serendipità. Sugli scontri di P.zza Navona dice più vecchio film che tanti dibattiti di oggi. A letto ore 1.
Giornata di pioggia. Note. Anche oggi un clima da uragano. Sveglia ore 8:30. Incubo. Ero a Napoli e dovevo andare a Posillipo ma sbagliavo strada passando per Sanità poi per Capri. Breakfast con latte di soia, frutta e muesli. Ascolto di Radio Tre. Note. Sarà paradossale ma con nuovo televisore full hd diventa finalmente possibile ascoltare il Terzo Anello. Allenamento in palestra. Corso in salita per 30 minuti e bruciato 250 calorie. A casa. Doccia. Guardaroba: golf, gonna, stivali, impermeabile. Spese nel sottopassaggio della Stazione Termini (107 + 3.90). Al lavoro. Archiviazione di commissioni parlamentari. Colazione con vegetarian noodles. Dibattito con colleghi. Tema. Il processo di Perugia. Note. Collega di Roma Nord, accecato da passione, contesta difesa di R. Guede. Meglio confessione, anche a rischio di ergastolo, per alleggerire posizione bella coimputata. Ricerca in archivio. Appuntamento con n°1 amica davanti al Cinema Roxy per vedere Mamma Mia! di P. Lloyd (anno: 2008; giudizio: sufficiente). Note. Amica è sempre raggiante anche sotto uragano che si abbatte sulla città all’uscita. A casa. Note. Pioggia è talmente forte che passa sotto porta e allaga pavimento inzuppando tappeti. Donna a mezzo servizio ha peraltro deciso di lasciare tappeti bagnati a loro posto chiudendo tutte le finestre comprese quelle interne contribuendo a dare all’appartamento tipico odore di cantine di Istanbul. Arrivo di fidanzato che ha abbandonato motorino in centro ed è tornato in autobus per fortuna indossando impermeabile Muji e scarpe di F. Santini che nonostante allagamenti di strade con tombini intasati da foglie non sono ancora da buttare. Osservazioni. Fidanzato osserva che noi italiani popolo di santi, navigatori, eccetera di fronte a situazioni disagevoli come queste dovute a fenomeni naturali ma anche a inefficienza di pubblica amministrazione siamo indignati ma allo stesso divertiti. In fondo un po’ di avventura pret-a-porter non ci dispiace. Telefonata di n°1 amico che abita di fronte e ci invita a cena da lui. Note. Costretti a equippaggiarci di stivali e impermeabili anche per attraversare la strada. Dopo cena visto dibattito in tv sugli scontri di questa mattina in P.zza Navona tra studenti di sinistra e di destra dove era ospite carismatico Guelfo Bartalucci, leader del Blocco studentesco e discendente dei Torlonia. Immaginato costui che notte dell’Immacolata avanza per Via Nomentana con i sette-otto camerati del Blocco mentre sinistra grida al Golpe Torlonia. A letto ore 1.
Giornata di pioggia. Sveglia ore 7:30. Temperatura 18°. Sabbia che ha ricoperto selle di motorini e tetti di automobili. Sogno. A New York negli anni Ottanta ero corteggiata da uno yuppie sovrappeso ma gentile che mi riempiva di gadget. Breakfast con latte di soia, frutta e muesli. Note. Fidanzato ha le sue gag preferite. Ogni mattina fidanzato p. es. si aggira nudo per appartamento e domanda speranzoso: “E’ già arrivata Mela?”. Mela per la cronaca è il nome da lui storpiato della donna a mezzo servizio. Fidanzato finge di credere in sua testa bacata da troppi film porno in adolescenza che costei potrebbe apprezzare visione. Allenamento in palestra. A casa. Doccia. Guardaroba: golf, jeans, stivali alla caviglia, impermeabile. Da Euronics di V.le Rossini per ritirare televisore di fidanzato. Note. Scatola pesa 20 kg ed è larga almeno un metro e mezzo. No possibile trasportarla in automobile perché fidanzato l’ha presa per andare a sbrigare suoi affari in Frosinone. No possibile trasportarla in motorino oltretutto facendo giro lunghissimo per via dei sensi unici che affliggono città quando per tornare a casa basterebbe attraversare P.zza Ungheria. Trasportata dunque a piedi. Osservazioni. Signora attraversa piazza portando a fatica grossa e pesante scatola. Cosa fanno passanti? A Milano: fingono di non vedere. A Roma: stanno a guardare. Al lavoro ore 12. Lettura della rassegna stampa. Colazione con sandwich di seitan. Redazione e registrazione di Speciale Commissioni. Note. Oggi dedicato alla semplificazione con ministro R. Brunetta e ai vantaggi degli ogm con dottor R. Defez. Pochi sanno che mais non ogm prodotto in Italia, soprattutto quello prodotto nella Pianura Padana, può essere altamente dannoso per la salute. Appuntamento con ex compagno di scuola. All’Osteria di Gusto per aperitivo. Note. Già detto che ex compagno di scuola abita a Milano ma viene ogni tanto a Roma per lavoro. Devo ammettere che nonostante suoi grillismi egli è molto simpatico. Causa pioggia poi salta luce elettrica e serata diventa a suo modo romantica. A casa. Note. Mentre sono in vespa si scatena uragano ma pioggia è tiepida e piacevole. Sulla porta trovo fidanzato con mani nei capelli perché in mia assenza non è riuscito nemmeno a fare sintonizzazione automatica dei canali analogici di nuovo televisiore. Del resto era difficile senza collegare cavo dell’antenna. Maurizio Costanzo Show in tv. A letto ore 1.
Giornata di sole. Banchi di nebbia al mattino e alta percentuale di umidità di notte. Sveglia ore 7:30. Temperatura 15°. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Doccia. Allenamento in palestra. Corso quasi 4 km in salita per 40 minuti e bruciato 350 calorie. A casa. Doccia. Guardaroba: golf, pantaloni, giacca. Spesa al supermercato biologico (27). Al lavoro ore 11:30. Dibattito con colleghi. Tema. Il campionato di calcio. Note. Napoli con altre squadre è primo in classifica; Inter è stata fermata da un pareggio; Roma ha perso ancora. Collega però insiste con sue teorie pro Roma. A suo parere Z. Ibrahimović, avendo in settimana firmato contratto, d’ora in poi come qualunque lavoratore dipendente farà poco o niente. “E se mercoledì prossimo invece dovesse fare bene?”, domanda altro collega. E lui: “Sarà il suo canto del cigno”. Colazione con sandwich di seitan. Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Archiviazione commissioni parlamentari. Dibattito con colleghi. Note. Collega di Roma Sud è per divieto di legge ai genitori di chiamare figli con nomi troppo originali. Collega di Roma Nord è invece per discrezionalità di ufficiale dell’anagrafe. Per entrambi è troppo originale e/o dannoso per bambino nome come “Venerdì” in questi giorni agli onori della cronaca perché oggetto di procedimento recentemente impugnato davanti alla Corte di Cassazione. Per collega di Roma Nord invece non sono troppo originali e quindi da vietare tutti i nomi di santi e quelli di vecchia tradizione compresi dunque “Cono”, “Stellario”, “Castrese”, ecc. Per collega di Roma Sud tradizionali o no anche questi nomi possono essere dannosi e sono quindi da vietare. Stesso collega di Roma Nord che trovava inaccettabile “Venerdì” essendo di cieca fede romanista ritiene infine accettabile “Chanel” che tra l’altro a suo parere non richiama affatto alla mente un marchio ma un personaggio storico. Concorda in parte collega di Roma Sud, anch’egli romanista, per il quale “Chanel” in fondo è come “Sharon”. Ricerca in achivio. A casa. in cucina. Preparazione di ricetta macrobiotica: zuppa d’orzo con funghi shitake. Lettura di riviste varie. A letto ore 1.
Giornata di sole. Sveglia ore 9:30. Note. Da stanotte è di nuovo in vigore l’ora solare. Breakfast con latte di soia e muesli. Lettura di varie riviste. Doccia. Guardaroba: t-shirt, golf, pantaloni di velluto, calze a righe, clarks. Fidanzato mi guarda e osserva: “Certo che tu non hai proprio niente in comune con occidentali”. Passeggiata in centro. Appuntamento con n°1 amico. Colazione in V. dei Chiavari (41). Note. Amico è divertito da disavventure sentimentali di autrici di miei blog preferiti. Passaggio a fidanzato in V. Cola di Rienzo. Da Muji per compere (150). Note. Comprato copripiumino, coprimaterasso e federe in jersey di cotone organico. In profumeria del Teatro dell’Opera (8). A casa. Preparato tè, riordinato posta e documenti. Telefonata a mia sorella. Telefonata a mio padre. Telefonata a n°1 amica. Note. Amica suggerisce blog e libri di cicuna vegana e vegetariana. Suggerisce inoltre di fare tabula rasa di mio restrittivo regime alimentare originato da sedimentazione di tutti i regimi alimentari seguiti nella mia vita e di ricominciare con uno soltanto ovvero quello che preferisco. Scelto regime vegan. Cena con seitan impanato, verdure al vapore e n°1 fetta di pizza di scarole. Ricerca su internet di una moto 50cc con cambio automatico. Note. Pare introvabile se non in versioni per adolescenti. Reportage su Afghanistan in tv. A letto ore 1.
Giornata grigia. Sveglia ore 9:30. Sogno. Blogger mi consiglia visione di un bellissimo film. Di seguito la trama del film. Gli uomini vivono in enormi capannoni industriali quando terra viene invasa dagli alieni che vanno in giro a disintegrarli uno a uno con le loro pistole di luce. Protagonista è un uomo che è ancora innamorato della sua ex moglie e che riesce a scappare con lei e con la loro figlia di undici anni rinunciando però a salvare gli altri. Nel finale i tre si nascondono per strade di una città occupata interamente dagli alieni ma comprendono di non avere alcuna speranza. Note. Fidanzato dice che potrei venderlo come soggetto per Hollywood. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Doccia. Guardaroba: giacca, golf, gonna, collant coprenti, stivali. A casa di n°1 amica. Note. Mai vista collezione di libri di cucina come quella di amica. Tra gli altri libro di ricette delle mogli degli agenti della Cia e libro di cucina naturale che insegna a fare da soli barrette energetiche. Soprattutto le edizioni quasi tutte straniere sono bellissime. Al mercato di V. Cola di Rienzo con amica e suo fidanzato per fare la spesa. In P.zza San Lorenzo in Lucina per ritirare n°2 paralumi e riparare n°1 lampada. A casa. Incrociato per caso mio fidanzato e sua madre. Note. Madre di fidanzato è appena tornata da Dubai e ha portato ennesimo tappeto. Nostro appartamento ormai sembra pied-à-terre di figlio di sceicco. Colazione da Rossini (41). Caffé da Hungaria (1.50). Da Euronics di V.le Rossini per comprare lettore mp3 da usare in palestra. Note. Nelle palestre per quanto belle la musica è sempre brutta. Per 29,90 euro in compenso comprato orribile lettore cinese che è anche radio e video. Fidanzato da parte sua insiste per comprare nuovo televisore che costa 899 euro. Allenamento in palestra. Note. All’entrata non piove. Mezz’ora dopo all’uscita piove a dirotto e V.le Romania è già un lago. A casa. Doccia. Da Euronics con fidanzato per comprare televisore. Io: “A me sembra spesa inutile”. Lui: “Ma tu sei un’anticonformista!”. Io: “Anticonformista sarai tu!”. E lui: “E perché?”. E io: “Tu la tv non la guardi nemmeno”. E lui: “E che c’entra questo?”. E io: “Che c’entra? Non conosci il titolo di una sola serie televisiva, di calcio evidentemente non hai mai capito niente, i capolavori del cinema per tua stessa ammissione ti angosciano”. E lui: “E va bene. Lo sai che a me piacciono soltanto le spese inutili”. Io: “Appunto”. E lui: “E poi se non compro televisore oggi per me sarà un giorno come tutti gli altri”. E io: “Hai ragione, scusa”. Intero dialogo si svolge sotto occhi di attonito commesso di chiare origini vichinghe. Spesa al supermercato. Note. Incontrato n°1 coppia di amici. Lei è appena caduta in una voragine piena d’acqua. A casa. Fidanzato esce con fratello. Approfittato per accendere bacchette di incenso giapponesi e per preparare n°2 torte rustiche. Note. Per me sono molto simili a quelle che preparava mia nonna. Fidanzato dice invece che contenuto è ottimo ma pasta dovrebbe essere più sottile. Un giorno in pretura in tv. Note. Puntata avvincente con tre fratelli imputati per rapina e omicidio (soltanto uno dei tre non ha confessato dopo interrogatorio della polizia e sarà assolto). Vittima era l’edicolante di V. P. Castellino, Napoli, non lontano da mio liceo. Mio padre è tra giudici. A letto ore 1.
Giornata grigia. Sveglia ore 9. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Lettura di Repubblica di ieri. Note. Fidanzato legge il Corriere della sera e a me tocca leggere Repubblica. Già detto che per me è quotidiano tossico. Doccia. Puntuale alle ore dieci fidanzato è pronto per andare al lavoro. Fidanzato: “Allora vado”. E io: “Ciao”. E lui: “Dove vado oggi?”. E io: “Al lavoro”. E lui: “Sempre nello stesso posto?”. Io: “Sempre”. E lui: “Ma che noia”. Allenamento in palestra. Corso 40’ e bruciato 400 calorie. Note. Fidanzato nota che mie mattine sono più simili a quelle di certe star che a quelle di comune mortali.
Giornata di sole. Sveglia ore 9. Sogno. Negli Anni Venti camminavo per strade di Roma con miei due bambini indicando loro i palazzi che in seguito sarebbero stati distrutti dalla Seconda guerra mondiale poi a casa riabbracciavamo marito cioé mio fidanzato in giardino. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Sfogliato Repubblica e Tatler. Note. Come ogni mattina alle dieci in punto fidanzato è pronto per andare al lavoro. Lui: “Allora io vado”. Io: “Buona giornata”. E lui: “Ma dove vado?”. E io: “Al lavoro!”. E lui: “Ah è vero!”. Doccia. Guardaroba: golf senza maniche, jeans, stivali alla caviglia, soprabito. Spesa al supermercato biologico (10). Ai grandi magazzini per compere (70). Note. Alla cassa una signora sui cinquant’anni paga circa duecento euro in calze e biancheria intima da uomo. Commessa è stupita. Signora dichiara di avere sette figli maschi. Al lavoro. Dibattito con colleghi. Note. Collega n°1 è sostenitore di J. McCain e ha sua teoria che capovolge i sondaggi che lo vogliono perdente. Senonché stesso collega a inizio campionato aveva previsto vittoria di due squadre come Roma e Milan e sconfitta di Inter trascinato verso il fondo classifica da pessimo giocatore che è a suo parere Z. Ibrahimovich. Anche collega n°2 è sostenitore di J. McCain ma dichiara che in caso di ormai probabile vittoria B. Obama sarà il suo presidente. Colazione con affettato di tofu e gallette di riso. Archiviazione commissioni parlamentari. Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Uscita ore 20. Passeggiata in centro con fidanzato. N°1 Coca Cola light. Note. Roma tra Via del Corso e Pantheon sembra Praga o Bruxelles. Seduti ai tavoli con tovaglie a quadretti soltanto biondi turisti che bevono birra e mangiano improbabili piatti di pesce. A casa ore 22. Cena con seitan e broccoli. La giusta distanza di C. Mazzacurati in tv (anno: 2007; giudizio: buono). Al letto ore 1.
Giornata di sole. Sveglia ore 8:30. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Sfogliato Corriere della sera di ieri. Allenamento in palestra. Corso per 40 minuti e bruciato 350 calorie. Doccia. Guardaroba: golf, gonna, calze coprenti, ballerine, mantella. Al lavoro ore 12. Lettura della rassegna stampa. Colazione con vegetarian noodles nel sottopassaggio (3.10). Redazione e registrazione dello Speciale Commissioni. Note. E’ sintesi di audizione di M. Draghi su crisi finanziaria probabilmente però non andrà in onda stasera ma giovedì per fare posto a speciale su elezione a giudice costituzionale di G. Frigo. Uscita ore 21. A casa. N°1 birra. Cena con seitan e radicchio. Conclusa lettura de Gli Sfiorati di S. Veronesi (anno: 1990; giudizio: sufficiente). A letto ore 24.
Giornata di sole. Sveglia ore 8:20. Temperatura 14°. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Allenamento in palestra. Corso in salita per 45 minuti e bruciato 350 calorie. Doccia. Guardaroba: cardigan, t-shirt, jeans, stivali. In edicola per comprare prima copia del nuovo Riformista (1). Al lavoro. Lettura della rassegna stampa. Archiviazione commissioni parlamentari. Colazione con sandwich di seitan con miso e tahin. Ricerca in archivio. Telefonata di seconda sorella. Segue ricerca in archivio. Uscita ore 20:30. Spesa al supermercato (20). A casa. Telefonata a mia madre per ricetta per vitello di fidanzato. Note. Fidanzato si dichiara debole eccezionalmente non in grado di cucinare per sé come promesso. Mentre vitello cuoce in pentola e fidanzato legge quotidiani sul divano sottoscritta porta a termine delicato esperimento chimico di tintura di n°1 gonna di lana pregiata. Cena con tagliolini di soia. Segue lettura de Gli Sfiorati di S. Veronesi. A letto ore 24.
Giornata di sole. Sveglia ore 10. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Lettura riviste varie. Doccia. Guardaroba: golf, jeans, sneakers, bomber. Riordinato appartamento. Cotto n°1 torta salata. Da Zara Home per compere (40). A casa. Colazione con seitan, insalata e torta salata. Conversazione con fidanzato. Allenamento in palestra. Note. Corso per 40 minuti bruciato 300 calorie. A casa. Doccia. Guardaroba: golf, jeans, stivali, mantella. Alla Galleria Colonna per compere (110). Note. Galleria Colonna è mio non luogo preferito. Osservazioni. Persone come me che non hanno famiglia nella propria città cercano più di tutti gli altri familiarità nei luoghi (e nei non luoghi). A volte penso che vorrei avere figlio soprattutto per avere un familiare nella mia città. Da Mondadori per comprare riviste (30). Note. Passione per riviste trasmessa da amica ha il suo peso non soltanto economico. Appuntamento con fidanzato. Note. Fidanzato racconta tragedia di amica di famiglia incontrata al golf. Al Metropolitan per vedere Vicky Cristina Barcelona di W. Allen in v.o (anno: 2008; giudizio: buono). Note. Nel cinema soltanto stranieri, no italiani. Spiegato a n°2 giapponesi dove è Muji. A casa. Cena con avanzi. N°1 bicchiere di succo di zenzero. Segue lettura degli Sfiorati di S. Veronesi. Note. A fidanzato è piaciuto. A me per ora non sembra molto diverso da un libro a caso di A. De Carlo. A letto ore 1.
Giornata di sole. Note. Serie di giornate di sole con notevole escursione termica e umidità al mattino e alla sera con caratteristica fuoriuscita di lumache senza guscio. Sveglia ore 10. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. N°2 fette di torta di cioccolato e per preparata da amica. Note. Dopo frigorifero è ancora più buona. Doccia. Guardaroba: golf, pantaloni di velluto, clarks. Appuntamento con n°1 amica. Note. Ieri tra l’altro dimenticato telefono a casa sua. Note. Fidanzato è ancora debolissimo. Costretta a disdire appuntamento. Riordinato appartamento. Colazione con minestra di cereali, legumi e verdure. Fidanzato si addormenta. In centro per compere (107). Serendipità. Da Muji incontro amica con fidanzato che mi restituisce telefono. Spesa al supermercato biologico (40). A casa. Fidanzato sta meglio. Esce per passeggiata con suo padre. Preparazione di n°1 torta salata con verdure. Al supermercato per comprare gli ingredienti che mancano (16). Doccia. Cena a casa di n°2 amici. Nota 1. Amici da poco abitano a Testaccio, più in centro rispetto a prima, ma comunque dall’altra parte della città rispetto ai Parioli e soprattutto in un posto dove è impossibile parcheggiare automobile. Nota 2. N°1 amico di amici fa bel lavoro e cioé è ingegnere navale e passa sue giornate in un cantiere a progettare yacht. Ultimo è uno yacht per armatore disabile. Nota 3. N°2 amici sono coppia di bell’aspetto e sembrano venuti fuori da Iliade o Odissea. Nota 3. Tranne me e fidanzato tutti sono messinesi e parlano cantando. Nota 4. Amica mi presta N°3 dvd di Louis Malle. Cena con cucina messinese. A letto ore 1.
Giornata di pioggia. Sveglia ore 9. Sogno. Amico blogger preparava per me un abbondante piatto di linguine al pomodoro. Note. Ho perso la voce. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Osservazioni. Venerdì 17. Pioggia e sciopero generale, no mezzi pubblici. Uno di quei giorni in cui si vede chi è uomo e chi fannullone. Puntuale infatti arriva sms di donna a mezzo servizio: “Oggi non vengo”. Doccia. Guardaroba: camicia-polo, gonna, stivali, impermeabile. Al lavoro in vespa. Note. Piove a dirotto e accesso a strada dove lavoro è impedito per corteo. Arrivo ore 12. Lettura della rassegna stampa. Archiviazione Speciale Commissioni. Colazione con gallette di riso e fiocchi di latte. Segue redazione Speciale Commissioni. Appuntamento con ex compagno di scuola. Note. Ha ricordo vago di miei aneddoti ma ha ricordo preciso di aneddoti che non ricordo. Ricorda soprattutto nomi di alcuni compagni di classe bocciati durante gli anni che sottoscritta aveva invece dimenticato. Sembra che siano quasi tutti ingegneri. Passeggiata a Monti e ritorno. Saluti perché ex compagno di classe domani riparte. A casa di n°1 amica per lezione di cucina. Note. Preparerà una torta cioccolato e pere. Amica abita in Prati. Su V.le Giulio Cesare un carabiniere grasso mi ferma a un posto di blocco. Io: “Buonasera. Di cosa ha bisogno?”. A domanda non risponde. Poiché ho fretta prendo i documenti e glieli porgo. Lui li porge al suo collega. Dopodiché ritorna. Lui: “Lei è di Napoli?”. Io: “Sì”. E lui: “Di dove se posso chiederlo?”. Dall’accento è evidente che anche lui è napoletano. E io: “Di Napoli, gliel’ho detto”. Lui poverino sembra in imbarazzo. Allora mi pento e domando: “E lei di dov’è invece?”. E lui con un sorrisone: “Di Poggioreale!”. E Io: “Ma davvero? Anche mia nonna abitava lì”. Poco dopo mi restituisce i documenti e chiede scusa per avere rubato del tempo. Note. Amica ha appartamento in ordinato disordine fatto per lo più di libri dalle originali edizioni, ma anche di riviste straniere di arredamento e di cucina, nonché stampi per dolci. Fidanzato di amica è disegnatore e frequenta impegnativo corso di giapponese. In pizzeria di Prati con amica e rispettivi fidanzati. Note. Ladro ruba portafoglio da tasca di fidanzato. E’ solita tecnica: vittima appende giacca alla sedia e lascia portafoglio nella tasca, ladro passando si piega e lo prende facilmente. Osservazioni. Oggi è venerdì 17 ma per ladro è giorno particolarmente fortunato. Fidanzato doveva fare spese e aveva molti contanti. Chiamato numero verde per bloccare carta di credito che comunica che ladro consapevole di essere in un giorno fortunato si è recato a sportello bancomat e fatto quattro tentativi a caso per individuare pin e prelevare denaro da circuiti internazionali. Al Commissariato di Polizia per denunciare borseggio. Spiegato e rispiegato a vicecommissario con incomprensibile accento sardo che nella denuncia utile inserire numero sportello bancomat dove è stato tentato prelievo poiché dotato di telecamera. Alla fine rinunciato e rimpianto destrezza del ladro. Fidanzato: “Se questa è polizia meglio il ladro!”. A casa. Fidanzato prende n°1 farmaco per mal di testa prescritto da medico ma si sente strano. Per capire se è sua impressione lo prendo anch’io. Tutto normale. Giro su Facebook. Note. Fidanzato è stato rintracciato da amici della scuola elementare che hanno postato sue fotografie con Giovanni Paolo II. Segue lettura de Gli Sfiorati di S. Veronesi. Fidanzato si addormenta sul divano. Ore 3. Fidanzato si alza per andare a letto ma sviene. Sembra calo di pressione. Ore 4. A letto.
Giornata di sole. Sveglia ore 7:10. Nota. Così raffreddata che non riesco a dormire bene. Sogno. Avevo le chiavi di una casa di campagna principesca e abbandonata. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Doccia. Allenamento in palestra. Corso per 45 minuti in salita e bruciato 330 calorie. Spese in profumeria (40). A casa. Doccia. Guardaroba: golf, pantaloni di velluto, bomber, stivali alla caviglia. Al lavoro ore 11. Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Redazione agenda dei lavori parlamentari. Colazione con n°2 sandwich di seitan. Archiviazione di commissioni parlamentari. Uscita ore 18:30. Dalla sarta per orlo pantaloni (tornare sabato). Appuntamento con n°1 ex compagno di scuola ritrovato su Facebook. Note. Premesso che sottoscritta fino a ieri sembrava donna senza passato perché nessuno conosceva di lei amici d’infanzia, andrebbe detto che costui era molto più di un compagno di scuola. Ovviamente ho ricordo preciso (date, luoghi, abiti) di serie di aneddoti di cui egli invece ha ricordo vago. Ultima sera passata insieme p. es. che coincide con il capodanno del 1992. Ricordo che portavo un abito di velluto nero con una fascia di raso blu che lasciava scoperte spalle. Guardavo le nuvole rosa che nascondevano l’alba sopra il belvedere di San Martino ed ero triste perché periodo della scuola era proprio tramontato. Oppure quella notte di sette mesi prima in cui persi i sensi. Studiavamo per esame di maturità e lui era primo o secondo della classe. Era bello, con i capelli chiari e un po’ troppo lunghi, non aveva remore con i professori e per questo lo ammiravo ma era anche molto diplomatico e per questo invece lo disprezzavo. Quella notte camminavamo per strada e svenni. Compagno di scuola fermò automobile a caso e mi accompagnò a casa. Bussò alla porta nascosto dietro una balaustra tenendomi in piedi con una mano. Mi ricordo anche la sua festa di diciott’anni: il 13 dicembre 1990. Portavo i capelli biondi, pantaloni classici e camicia di seta e sembravo venuta fuori da penna di B. Easton Ellis. Ricordo una mattina alla Floridiana, la gita all’Elba, una sera al Kiss. Ricordo un giorno di sciopero che andammo a pranzo da un compagno di classe e nessuno di noi aveva mai cucinato un piatto di pasta. Sono passati quasi vent’anni. Compagno di scuola è ingegnere a Milano e porta maglietta di Emergency ma non sembra cambiato per niente. Sottoscritta che allora come oggi cambiava di continuo è la stessa. Note. Mentre prendo aperitivo all’Osteria di Gusto con ex compagno di scuola, o amico d’infanzia, arriva sms di n°1 amico. Sms: “Tramite Facebook stasera sono a cena con la figlia di Marlon Brando. Mi ci ha portato un erede di Bonifacio VIII”. N°2 bicchieri di vino rosso. N°1 whisky. A casa. Dibattito con fidanzato. Note. Dichiara di essersi iscritto a FB ma non ne è sicuro. A letto ore 1.
Giornata di sole. Sveglia ore 8:30. Sogno. Costruivo bei mobili laccati in bianco e nero poi li mettevo in bottiglia. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Doccia. Note. Media hanno ingenerato in me tale paura dei rumeni che la mattina mi chiudo a chiave in bagno non appena arriva la donna di servizio. Guardaroba: golf, jeans, ballerine e mantella. Dibattito con donna a mezzo servizio. Tema. Il raffreddore. Al lavoro ore 11. Osservazioni. N°1 amico è un genio. Stamattina ha capito cosa davvero raffigura la Conversazione con due santi di G. Bellini. Ha trovato un dipinto di Marco Marziale esposto alla National Gallery che rappresenta la stessa scena della coeva Conversazione. Ha concluso che personaggio a dx della Conversazione è un sacerdote ebraico nell’atto di prendere bambino per circonciderlo. Note. Premesso che sottoscritta non si offende mai per quanto detto dagli altri mentre gli altri spesso si offendono per quanto detto da sottoscritta, non trovo affatto giusto che altri si offendano con sottoscritta anche per quanto detto da terzi. Trattasi soprattutto di donne prese in giro amabilmente per una sera da fidanzato col quale sono state al gioco ma che il giorno dopo ritengono me colpevole di non essere venuta in loro soccorso con solidarietà femminile o chissà che altro. Lato tragico della farsa è che in questi casi anche fidanzato ritiene me colpevole se poi amiche e conoscenti non vogliono più vederci e non ci chiamano più. Insomma è tutta colpa di mia mancanza di solidarietà femminile e non certo di sua amabile ironia! Osservazioni. Mi hanno fatto tale lavaggio del cervello che a volte penso che abbiano ragione loro. Ma non cambierò mia natura. Non mi ridurranno a una portatrice di solidarietà femminile! Ovvio che donne eccetto che per la forza fisica sono come uomini non hanno bisogno di mio aiuto o di aiuto di chicchessia. Senza contare che anche sottoscritta ha diritto a mettere in scena propria amabile ironia invece che essere costretta dietro le quinte di solidarietà femminile. Archiviazione commissioni parlamentari. Ricerca in archivio. Colazione con seitan e gallette di riso. Segue ricerca in archivio. Telefonata di mia madre. Nota 1. Ha comprato un marchingegno che fa passare il mal di testa. Nota 2. Fidanzato ha ancora mal di testa. Sono ormai tre settimane eccetto due giorni di pausa. Appuntamento con n°1 amica alla Galleria Colonna. Spese da Zara e da Church’s. Aperitivo al n°28. Note. Amica è per me fonte di ispirazione. Bevuto n°2 Pimm’s. Appuntamento con fidanzato. A casa. Cena con cotolette di glutine e spinaci. Segue lettura degli Sfiorati di S. Veronesi. Note. Completamente smesso di fumare sigarette e guardare tv. N°2 pasticche per mal di gola e raffreddore. A letto ore 24.
Giornata di sole. Sveglia ore 8. Note. Sono raffreddata. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Lettura di articolo di J. McInerney sugli yuppie pubblicato sul Corriere della sera. Note. Definizione di yuppie come di giovani che a New York nei primi anni Ottanta si emancipano da propria condizione sociale guadagnando soldi e spendendoli tutti in abiti, quadri, cd, tecnologia, cosmetici e palestra. Fidanzato: “Vorrei essere anch’io uno yuppie”. E io: “Ahimé tu non hai alcuna condizione sociale da cui emanciparti”. Ascolto della rassegna stampa e dell’apertura dei programmi di Radio Radicale. Doccia. Guardaroba: golf, pantaloni, impermeabile, stivali alla caviglia. Spesa al supermercato biologico (23). Al lavoro ore 11. Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Redazione Speciale Commissioni. Colazione con seitan, insalata e gallette. Redazione Speciale Commissioni. Note. Mio lavoro è susseguirsi di giornate fiacche e convulse. Oggi è giornata convulsa. Registrazione Speciale Commissioni. Tema. Carcere con A. Alfano e Infanzia con M. Carfagna. Ancora in redazione. Uscita ore 21. A casa. Temperatura corporea: 37°. Assunzione di farmaci. Note. Collega di sinistra di area vesuviana che divide stanza con fidanzato è solito rivolgersi a se stesso. Già detto di suo commento a ogni dibattito sociopolitico: “E questa è l’Italia!”. In conseguenza del più piccolo starnuto rivolto a se stesso invece dichiara: “E guarda come sto!”. Cena con cotolette di glutine e spinaci. Ascolto dello Speciale Commissioni. A letto ore 24.
Giornata di sole. Sveglia ore 8. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Ascolto del notiziario di Radio24. Note. Voce di M. Cagnola da una parte e quella di M. Bordin dall’altra. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Lettura di intervista di A. Cazzullo a carceriere vietnamita di “John Sidney McCain”. Doccia. Guardaroba: camicia-polo, jeans, bomber, clarks. Note. Fidanzato ha ancora mal di testa. Sta davanti allo specchio con accappatoio e cappuccio calato sulla fronte. Io: “Come stai?”. Lui: “Mi sento come un pugile che ha perso l’incontro”. In vespa fino a Termini poi metropolitana direzione Anagnina fino a terz’ultima fermata. Note. Sono almeno otto anni che non prendo metropolitana. All’uscita chiedo indicazioni a una bionda signora con occhiali a goccia. Io: “Mi scusi, sa indicarmi la chiesa di S. Policarpo?”. E lei: “Dritto per dritto se la trova davanti”. Al funerale di madre di collega. Ritorno in metropolitana con altri colleghi che sarà il caldo e il sole o il quartiere nuovo ma sembrano liceali in una giornata di sciopero dei professori. Al lavoro. Lettura della rassegna stampa. Archiviazione Speciale Commissioni. In banca per versare assegno. Colazione con fiocchi di latte e crackers. Ricerca in archivio. Alla posta per spedire macchina fotografica in assistenza. A casa. In negozio di Parioli per cambiare golf regalato da fidanzato. Note. Già detto che taglia slim era piccola ma mai avrei pensato di cambiarla con una extra large. Commessa: “Mia cara, tu sei magra ma hai spalle da nuotatrice”. Io: “Extra large non è da nuotatrice ma da nuotatore!”. A casa. Impiegato almeno un’ora a riordinare guardaroba. Note. Ogni volta che donna a mezzo servizio mette mani nel mio armadio devo riordinarlo. Per cominciare sembra non conoscere il verso per il quale si appendono le stampelle. Appende golf pesanti su bluse di seta mentre i jeans li appende uno per uno occupando poco spazio disponibile senza nessuna strategia. Soprattutto sembra ignorare che non è saggio stirare abiti per poi appenderli in malo modo. Ovvio che è colpa mia. Sono anni che lavora da noi e avrei dotuto spiegarle mie esigenze. Fatto è che mi sembrano queste nozioni così elementari da insegnare senza fare offesa a sua indubbia intelligenza. Doccia. Guardaroba: golf, jeans, ballerine, mantella. Cena con fidanzato e n°2 amici da Enzo a Trastevere (88.40). Note. Amico domani ritorna a Milano. A letto ore 24.
Giornata di sole. Sveglia ore 9. Osservazioni. Fidanzato ha leggero mal di testa che potrebbe essere dovuto a bacio di sottoscritta dopo avere bevuto un sorso di vino rosso. Ultimo mal di testa è durato settimane fino a giovedì ma egli non aveva ripreso a bere. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia, frutta e muesli. Lettura di riviste varie. Doccia. Guardaroba: camicia di seta, cardigan, jeans, stivali alla caviglia. Telefonata a n°1 collega. Visita alla Biofiera. Note. Più che la fiera del biologico sembra sagra della porchetta. A casa. Note. Madre di fidanzato in partenza per crociera Emirati Arabi, Oman, Barhein, Iran. Colazione con seitan, verdure e gallette. Lettura di Gli Sfiorati di S. Veronesi. Ore 15:30. Appuntamento con n°1 amico. Visita alla mostra di G. Bellini alle Scuderie del Quirinale. Note. Mostra è bella ma per amico metà delle opere potrebbero essere false. A casa. Al cinema con fidanzato e suo padre per vedere La classe di L. Cantet (anno: 2008; giudizio: distinto). Passeggiata in Prati. Cena in pizzeria. A casa. 0 sigarette. A letto ore 1.
Giornata di sole. Stato di salute. Mal di gola. Note. Già detto che l’autunno è la nuova primavera. Sveglia ore 9. Temperatura 13°. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Lettura del Venerdì di Repubblica. Note. Devo smettere di leggere questi inutili allegati. Devo comprarmi riviste. Programma della giornata: palestra, parrucchiere, pomeriggio in giro. Note. Fare breve elenco di negozi dove fare la spesa nella seconda parte del mese. Fare elenco dettagliato di beni da occultare nell’eventualità che qualcuno provi a pignorarli. Ore 11. Riordinato appartamento. Note. Si può pulire porte con panno in microfibra e intanto fare squat. Doccia (con acqua fredda). Note. Tecnico ha riparato caldaia così bene che già non funziona. Allenamento in palestra. Note. Corso in salita per 30 minuti bruciato 300 calorie. A casa. Doccia. Guardaroba: golf, pantaloni di velluto, ballerine, bomber e borsa di tela di Paris review. Dal parrucchiere (15). Note. Vivo a Roma da dieci anni. In questo periodo andata dal parrucchiere ogni settimana. Non ho mio parrucchiere perché non sono tipo di donna fedele a parrucchieri come p. es. madre di fidanzato che prende treno ogni mese perché ha suo parrucchiere a Roma o amica calabrese che prende aereo ogni mese per andare da suo parrucchiere a Milano. Vado da un parrucchiere per un po’ poi cambio. A volte li scelgo in quartieri diversi e li alterno a seconda delle esigenze (“alternanza per l’alternativa”, insegna M. Pannella). Adesso vado da parrucchiere tra i meno cari eppure clienti mi sembrano tra i più ricchi. Spesa al supermercato (4). Nota. Fissato badget di 10 euro a spesa quotidiana per cibo. All’edicola di V.le Parioli (3). Note. Comprato rivista che a parità di prezzo avesse più pagine. Scelto Elle che ha pagg. 880 di pubblicità e pochi testi che tanto sono illeggibili. A casa. Colazione con fiocchi di latte, gallette al sesamo e pomodorini. Giro in Vespa. Note. In giro per quartiere Trieste e stazione Termini fino a Via del Tritone e ritorno. Comprato primo golf 100% acrilico della mia vita. Costava venti euro e l’ho esaminato tanto a lungo che mi ci sono affezionata. L’ho scartato due volte poi sono tornata al negozio e l’ho comprato. Mi piace e succede di rado che qualcosa mi piaccia. Spesa al supermercato biologico (12). A casa. Nota 1. Incontrato vicino che è al solito prodigo di complimenti. Lui: “Buonasera signora! Come sta Pannella?”. E io: “Bene, è sopravvissuto anche a questo sciopero della sete”. E lui: “E lei come sta?”. E io: “Bene ma non mi sono sottoposta alla stessa prova”. E lui: “Non lo faccia mai, per carità. Lei è così bella”. Nota 2. Fidanzato che è andato a giocare a golf torna con tre regali inaspettati. Tra l’altro regalato un golf taglia s che ha maniche che mi arrivano ai gomiti ma che esprime meglio di parole sentimento che ha per me tanto da vedermi più magra di due taglie. Osservazioni. Già detto di fenomeno di deflazione di taglie dei pantaloni per cui oggi taglia quarantadue entra in una quaranta e una taglia quaranta entra in una trentotto. Deflazione delle taglie non riguarda golfini e t-shirt per cui si verifica fenomeno assurdo che donna mediterranea compra pantaloni slim e top medium-large come scandinava. N°2 bicchieri di vino. Conversazione con fidanzato. Cena con seitan affettato e verdure. Una vita difficile di D. Risi (anno: 1961; giudizio: buono). Note. Sono ammiratrice di D. Risi ma non ammiratrice di suoi film. A letto ore 1.
Giornata di sole. Sveglia ore 6. Temperatura 10°. Stato di salute. Non buono. Lettura del Corriere della sera di ieri. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Note. Manca ancora acqua calda e devo riscaldare pentole su pentole per shampoo di fidanzato. Doccia. Guardaroba: come nell’immagine di sotto (quella con la bicicletta). Ore 10. Operaio arriva in anticipo di un’ora sull’appuntamento. Rimonta pezzo della caldaia che aveva smontato e chiede in cambio 130 euro senza fattura oppure 150 euro con fattura. Passeggiata in centro. Al lavoro ore 12. Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Colazione con fiocchi di latte, un quarto di pomodoro, uva bianca. In banca. Note. Sarà lo spettro della crisi finanziaria ma clienti fanno la fila in attesa che banca riapra dopo pausa. Segue ricerca in archivio. Nota 1. Ascoltato la prima audizione di ministro per pari opportunità, M. Carfagna, in Commissione parlamentare infanzia. Suo intervento mi è sembrato migliore di tanti altri. Nota 2. Lutto a RR è morta madre di collega. Serie di sms di n°1 amico. Telefonata a n°1 amica. Uscita ore 19:30. A casa. In palestra con fidanzato e n°1 amica. Note. Amica dopo un’ora di fit box conosce e saluta tutti. Allenamento di un’ora poi sauna e bagno turco. A casa. N°1 Guinness. Cena con spaghetti di soia con verdure. Note. Fidanzato per ora ha mantenuto promessa sul menù. Stasera cucinato per sé ma anche per amica. N°2 sigarette. A letto ore 1.
Giornata di sole. Sveglia ore 7:45. Temperatura 12°. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Nota 1. Vita quotidiana sta prendendo piega anni ‘50. Stamattina è venuto operaio e si è portato via pezzo della caldaia così da oggi no riscaldamento e soprattutto no acqua calda. Ieri poi si è rotto il bagno a Radio Radicale e non è chiaro se e quando lo ripareranno. Nota 2. Costretta a bollire pentole d’acqua per fare shampoo a fidanzato che è uomo più freddoloso del mondo. Io: “Coraggio!”. E lui: “Mi sto raffreddando! Mi sto raffreddando!”. Doccia (nel mio caso proprio fredda). Guardaroba: camicia, jeans, cardigan, stivali alla caviglia. Alla Rinascente di P.zza Fiume per compere (71 + 85 + 8). Note. Già detto di palazzo anni ‘50 dove ha sede. Al mattino presto è deserto. Commesse sono gentili. Al lavoro ore 11. Lettura della rassegna stampa. Note. P. F. Casini ancora lui stavolta collega lo avvista mentre beve un caffé davanti al Teatro dell’opera. Ricerca in archivio. Colazione con tofu, mezzo pomodoro e gallette di riso. Segue ricerca in archivio. Telefonata di mia madre. Note. Nel finesettimana va a trovare terza sorella a Firenze. Segue ricerca in archivio. Osservazioni. A proposito di istruzione ho due colleghi che lavorano in un settore diverso dal mio. Collega A è molto istruito ma non troppo perspicace. Collega B è piuttosto perspicace ma ha un’istruzione di base. Ebbene se spettasse a me decidere non avrei dubbi e il capo sarebbe di certo B e non A. Note. Già detto che per me meritocrazia è un po’ utopia. Mondo del lavoro è diviso tra capaci e affabili. I primi di norma non hanno la qualità dei secondi e viceversa. Per qualche ragione i capaci si ritengono più meritevoli degli affabili, ma è loro propria illusione. A casa. N°2 sigarette. N°2 bicchieri di vino. Anno zero su crisi finanziaria in tv. Cena con seitan e insalata. Telefonata di n°1 amica. Note. Dichiara che suo figlio di tre anni oggi ha dimostrato di sapere dov’è la sinistra e dov’è la destra. Lei: “Come lo sai?”. E lui: “Me lo ha insegnato Robba”. In effetti glielo insegnai l’estate scorsa. Era caduto e aveva ferita sul gomito sinistro. E io: “Bravo! Così da oggi saprai dov’è la sinistra!”. A letto ore 24.
Giornata di sole. Temperatura 12°. Sveglia ore 7:45. Sogno. Amico di fidanzato doveva accompagnarmi ad appuntamento importante ma era in ritardo. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Lettura di Italia Oggi di ieri. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Doccia. Pilates ore 9. Note. Roma sarà come dicono una città provinciale ma oggi a lezione ero unica italiana. A casa. Guardaroba: golf, jeans, blazer, stivali. Note. Fidanzato manda fiori a benefattrice e salda 1810€ di condominio arretrato. Poi mi telefona: “Ora puoi passare davanti alla portineria a testa alta!”. Spesa al supermercato biologico (13). Note. Secondo Sms consumatori al Centro Italia pomodoro da insalata alla vendita costa 1.95 al kg. Al supermercato biologico però costa 3.30. Osservazioni. E’ il mio yoga finanziario contro la crisi. Concentrarsi sul prezzo di un prodotto per esorcizzare gli spettri alla Z. Bauman (che narra di inglesi che hanno accumulato debiti per alcune decine di migliaia di sterline su roba tipo una ventina tra carte di credito e finanziamenti). Al lavoro ore 10:30. Archiviazione commissioni parlamentari. Breakfast con tofu, gallette e 1/4 di pomodoro. Lettura della rassegna stampa. Ricerca in archivio. Uscita ore 18:30. Passeggiata in centro. A Monti per ritirare pantaloni. Dall’estetista per ceretta. Note. Ancora dolorante mi imbatto in P. F. Casini che con due automobili di scorta viene a farsi la sua lampada bisettimanale. A casa. A cena dagli Svedesi (54). Nota 1. Da ieri situazione economica è senz’altro migliorata ma oggi oltre a spese di condominio non in conto sopraggiunta nuova tassa automobilistica. Come se non bastasse Guardia di finanza investita da privato cittadino a un incrocio finita su sportello di automobile. Polizia municipale dichiarato che assicurazione risarcirà il danno ma intanto ha applicato multa per sosta vietata. Nota 2. Madre di fidanzato, che è rimasta molto colpita da storia di genitori di amico che non contenti di sua fidanzata gli hanno presentato bellissima figlia di amici che poi è diventata sua moglie, in mia presenza propone al figlio di stringere amicizia con figlia di lontana cugina che a suo dire è piuttosto carina, parla diverse lingue e, soprattutto, è di buona famiglia. A casa. N°1 sigaretta. A letto ore 1.
Giornata grigia. Sveglia ore 8:40. Sogno. Ero a Londra con degli amici e uno di loro, quello che mi era più caro, era ricercato dalla polizia. A un ricevimento un diplomatico veniva in possesso del mio diario e apprendeva importanti notizie su di lui. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Lettura del Corriere della sera di ieri. Raccolta di multe di fidanzato. Calcolato 2100 euro tra multe, tasse automobilistiche e un paio di bollette di condominio arretrate. Al lavoro ore 11. Lettura della rassegna stampa. Redazione Speciale Commissioni. Dibattito con colleghi. Tema. La crisi economica: vera o presunta. Note. Collega tiene lezione contro retorica della crisi economica. Sua tesi è che italiani oggigiorno si comportano tutti come fossero aristocratici decaduti che ritrovatisi senza servitù non sanno ritinteggiare una parete o riparare una presa elettrica, l’anta di un armadio, un rubinetto o un sifone che perde. Per piccoli lavori di casa all’estero a suo parere si ricorre ancora al bricolage, o fai da te. Colazione con tofu, gallette e pomodori. Redazione Speciale Commissioni. Note. Problemi con un file non ancora ricevuto e del quale con ogni probabilità l’audio è pessimo. Registrazione Speciale Commissioni. Uscita dal lavoro ore 21. A casa. N°1 bicchiere di vino per festeggiare risacimento danni a fidanzato. Cena con tagliatelle di soia con verdure. A letto ore 24.
Giornata grigia. Sveglia ore 8:17. Temperatura 11°. Peso 53 kg. Sogno. Ero in un bellissimo supermercato biologico e portavo in spalla un bambino addormentato non so se un figlio o un fratello minore. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia, frutta e muesli. Lettura del domenicale del Sole 24 Ore e del Corriere della sera di ieri. Note. Inutile dirlo ma, per la cronaca, fidanzato ha ancora mal di testa. Doccia. Allenamento in palestra. Corso in salita per 50 minuti e bruciato 350 calorie. A casa. Note. Brutte notizie perché tra la posta consegnata da donna a mezzo servizio indovino almeno tre multe. Guardaroba: golf, jeans, stivali, impermeabile. Spesa al supermercato biologico (9). Al lavoro ore 12. Lettura della rassegna stampa. Telefonata di terza sorella. Note. Nel finesettimana è stata a Valencia. Colazione con tofu, pomodori e gallette di riso. Redazione Speciale Commissioni. Ore 17. Dall’estetista per manicure (10,5 compreso sconto per dipendenti di RR). In lavanderia per ritirare n°5 capi (18). Note. Lavandaia è preoccupata per lo sciopero della sete di M. Pannella. Segue redazione Speciale Commissioni. Uscita dal lavoro ore 21. A casa. Cena con cotolette di seitan e insalata. N°3 sigarette. Troppo stanca per andare a cena fuori. Mandato fidanzato con Signora. Al ritorno dichiara che cena al Gallura di V. Antonelli, Parioli, con un antipasto, un primo, due secondi e un bicchiere di vino costa 170 euro. Vespa su Padre Pio in tv. A letto ore 1.
Giornata di sole. Sveglia ore 9:40. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia, frutta e muesli. Lettura del Corriere della sera di ieri. Note. Mal di testa di fidanzato non è passato anzi è peggiorato. Causa potrebbe essere una Beck’s analcolica bevuta ieri considerato che a differenza di altre birre analcoliche contiene ben lo 0,3% di alcol. Senza troppe speranze di mettere fine a settimana di sofferenza egli decide di prendere l’Imigran. Stordito dal farmaco poco dopo si addormenta. Doccia. Guardaroba: top, felpa, pantaloni, sneakers. Approfittato di sonno di fidanzato per riordinare appartamento e cucinare. Colazione con tagliatelle di soia con verdure in brodo. Note. Fidanzato ora è sveglio ma ancora stordito. Decide di andare a fare una breve passeggiata. Allenamento in palestra. Note. Corso in salita per 50 minuti e bruciato 400 calorie. A casa. Note. Fidanzato sta di nuovo dormendo. Doccia. Guardaroba: top, jeans, sneakers, bomber. A Termini per alcune spese (20 + 30). Nota 1. Farmacia di V. Marsala ha varietà di alimenti dietetici e di offerte su cosmetici. Nota 2. Giovane rumeno dopo avermi chiesto l’ora e fatto una serie di complimenti comincia a seguirmi. Seminato entrando in profumeria e chiedendo informazioni nel dettaglio su crema corpo al té verde di Elizabeth Arden. Passeggiata in V. Nazionale. Note. Castroni ha chiuso in V. Quattro Fontane e riaperto di fronte al Palazzo delle esposizioni. Comprato té biologico inglese e biscotti al burro per fidanzato (12). Al supermercato per comprare acqua minerale effervescente per fidanzato (4). A casa. Dibattito con fidanzato. Tema. Cefalea ed emicrania. Ricerca sul sito dell’Ihs, International Headache Society. Mal di testa di fidanzato è catalogato come cefalea da alcol a insorgenza ritardata ma potrebbe essere anche cefalea da assunzione di istamina. N°1 bicchiere di vino rosso. Cena con cotoletta di seitan e insalata. Note. Con rammarico devo constatere che Menù Fisso, ovvero mia proposta di soluzione contro caratteristica indecisione di fidanzato sul menù serale o festivo, non ha avuto successo ed è anzi fallita miseramente. Quando è il momento di mettersi in tavola fidanzato infatti rifiuta piatto prestabilito e ogni sua possibile variante pretendendo un’alternativa impossibile con gli ingredienti disponibili. Allo scopo di limitare mia delusione per non essere riuscita a risolvere un problema così banale fidanzato propone a sua volta una soluzione e cioé dichiara solennemente ovvero promette che da oggi in poi sarà egli stesso a fare la spesa e a cucinare per sé. Sottoscritta tra molti dubbi accetta la proposta. Coco Chanel in tv. Osservazioni. Tv generalista deve avere in mente una rialfabetizzazione di massa con fiction sui personaggi più disparati. N°2 sigarette. N°2 biscotti d’avena e soia. Note. Anch’io per la verità ho mal di testa, o meglio, l’emicrania. N°1 Moment Act. A letto ore 3.
Giornata di pioggia. Sveglia ore 8:15. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Lettura del Venerdì e di 24. Note. Lettura abbandonata dopo articolo di Z. Smith a scopo evidentemente pubblicitario di agriturismo di lusso che l’ha ospitata anni fa. Doccia. Guardaroba: golf, gonna, impermeabile, stivali alla caviglia. Passeggiata in centro. Note. Piove a dirotto. Letto da qualche parte articolo di A. Cazzullo che parla di impoverimento dei ceti medi (non solo i precari che guadagnano 1000 euro al mese ma anche le hostess da 1500) e devo dargli ragione. Con questi stipendi ormai non si comprano nemmeno le t-shirt di Comptoir des cotonniers (da 60 a 100 euro) o certi capi di Zara (fino a 199). A casa. In cucina con fidanzato. Note. Cucina è così piccola che starci in due è una fatica. Lui però è quel tipo di uomo che non cucina quasi mai ma vuole supervisionare sempre come grande chef. Colazione con cotolette di vitella con contorno di cicoria (lui) e cotolette di seitan (io). Lettura del Corriere della sera. Compere in centro (105). Spesa al sumpermercato biologico (20). Note. Continua a piovere. Già detto di caratteristica indecisione di fidanzato. Per suo onomastico gli ho regalato una felpa taglia large ma lui è indeciso se cambiarla e prendere una medium. Io: “Per me ti sta bene”. E lui: “E se la medium dovesse starmi meglio?”. E io: “Se è così che la vedi devi tornare al negozio e misurarle entrambe”. E lui: “E’ una decisione troppo difficile”. E io: “E allora che vuoi fare?”. E lui: “Che ne dici se la teniamo un po’ da parte e ci pensiamo su?”. Nel pomeriggio però si fa coraggio e si reca al negozio. Al ritorno non pare meno perplesso. Io: “E allora?”. E lui: “Non l’ho cambiata”. E io: “E perché?”. Lui: “Era troppo difficile decidere perché in certe occasioni è meglio la large, in altre sarebbe meglio la medium”. E io: ” Non mi dire”. E lui: “Teniamola un po’ da parte e pensiamoci su”. E io: “Capisco”. Più tardi tuttavia decide di tenerla e la indossa riscuotendo peraltro notevole successo. A casa. Bagno caldo. Note. Più che caldo è tiepido perché in nostro appartamento non c’è mai stata acqua calda. N°1 bicchiere di vino bianco. Guardaroba: top, pantaloni. Telefonata di n°1 amica. A cena da n°2 amici. Note. Hanno appena traslocato a Testaccio. A letto ore 2.
Giornata variabile. Sveglia ore 8:40. Breakfast con latte di soia, fiocchi di soia e muesli. Ascolto della rassegna stampa di Radio Radicale. Note. Fidanzato ha ancora emicrania. Lui: “Come farò ad affrontare il finesettimana senza bere alcol?”. E io: “Non so, potresti andare in giro con un paio di birre analcoliche e tirarle fuori al momento giusto, oppure potresti semplicemente prendere l’Imigran”. E lui: “E se poi non passa? Cosa faccio se prendo l’Imigran e poi non passa?”. Doccia. Guardaroba: top, jeans, stivali, cardigan. Osservazioni. Continua il giallo della donna a mezzo servizio. Ultimamente sembra triste. Madre di fidanzato sostiene che è perché sua storia con portiere sposato sta finendo. Spesa al supermercato biologico (13). Al lavoro ore 11. Ricerca in archivio. Ascolto random di commissioni parlamentari. Telefonata di mia madre. Note. Dichiara di avere visto G. Lerner ad Anno Zero ieri sera. Risultato? Se domani si candidasse sindaco di Napoli voterebbe senz’altro per F. Tosi. Telefonata di n°1 amica. Note. Richiamarla più tardi. Colazione con seitan e pane di farro. Telefonata di fidanzato. Note. Sta per ricevere cospicuo risarcimento danni per una vecchia controversia ma è sopraffatto da emicrania. Redazione Speciale Commissioni. Uscita ore 18:30. Note. Il cielo minaccia pioggia. Compere a Monti (298). Passeggiata in centro. Note. Fa molto caldo. Non appena comincia a piovere, seppure si tratti di una innocua pioggerellina, traffico si blocca completamente. Sono momenti di panico. Mi rifugio in un bancomat. Da Muji per comprare regalo a fidanzato (73). Note. Domani è suo onomastico. Spesa al supermercato di V.le Parioli (14). Note. Nel MF per stasera sono previsti tranci di tonno con wasabi e verdure al vapore. A casa. In cucina. N°2 bicchieri di vino bianco. Cena con seitan e verdure al vapore. Note. Quasi dieci anni che ogni sera cucino due piatti diversi. Mia madre non è vegetariana come me e non ha i relativi problemi ma ha la stessa abitudine. A casa sua familiari e ospiti hanno sempre potuto ordinare come al ristorante. Eastern promises di D. Cronenberg in ppv (anno: 2007; giudizio: ottimo). A letto ore 1.
Giornata grigia. Sveglia ore 8:40. Temperatura 17°. Ascolto del notiziario e della replica della rassegna stampa di Radio Radicale. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Lettura di prime righe di articolo di G. Bocca su S. Lee pubblicato su Repubblica di ieri. Dopodiché smesso ogni lettura e preso a navigare su internet. Note. Negli ultimi tempi fidanzato ha assunto posizioni critiche su mia cucina troppo dietetica. Stamattina però si è pesato e la bilancia indicava 66 kg. Non ha potuto che festeggiare. Egli tuttavia nega ogni mio merito e afferma di essere dimagrito non grazie a mesi di carne o pesce e insalata ma grazie alle patate fritte che per protesta si è cucinato ieri sera. Ore 9:30. Alla ricerca di documenti di fidanzato. Note. Già detto di incapacità di molti uomini a conoscere la propria casa e dunque gli scaffali dove sono riposti i farmaci o i documenti. Già detto di caratteristica indecisione di mio fidanzato su questioni di ogni importanza. P. es. Non riesce a decidere se il suo pigiama è da lavare o da ripiegare sotto il cuscino. Io: “Questo pigiama è da lavare?”. E lui: “Tu sai che di tali questioni non mi occupo”. Peraltro è convinto che a prendere decisioni in sua vece sia donna a mezzo servizio che ovviamente non ci pensa nemmeno ad assumersi questa responsabilità delegandola a sua volta al caso o alla necessità. Ore 10. Doccia. Guardaroba: camicia, jeans, golf, stivali. Notizia. M. Pannella annuncia a RR che sospenderà lo sciopero della fame per fare controlli medici e intraprendere sciopero della sete. Obiettivo anche in questo caso è ripristinare legalità delle istituzioni (il Parlamento non ha ancora nominato il giudice mancante alla Corte Costituzionale, la Commissione Vigilanza Rai non si è ancora costituita). Spesa al supermercato (9). Ore 11. Al lavoro. Archiviazione commissioni parlamentari. Ore 14. Colazione con fiocchi di latte e insalata mista. Telefonata di seconda sorella. Ricerca in archivio. Note. Deciso di mettere parola fine a ingiustificate e ingiustificabili proteste di fidanzato contro mia cucina. Soluzione è un menù fisso e concordato tra le parti. Redatto dunque una sorta di contratto unilaterale (contratto con obbligazioni a carico del solo proponente). Di seguito il testo (inviatogli alle 15:59 di oggi): “Preparato per te il Menù Fisso di ottobre. Per apportare modifiche definitive è necessaria una richiesta scritta da inviare entro ventiquattro ore dalla data della presente. Per le deroghe provvisorie è sufficiente che la richiesta scritta sia inviata entro le diciassette del giorno lavorativo precedente a quello cui si intende derogare. Vale il silenzio-assenso. In mancanza di ulteriori comunicazioni da stasera troverai in tavola i piatti di seguito indicati. Con osservanza, Robba”. Ricerca in archivio. Uscita dal lavoro ore 20. Al supermercato (14). A casa. Visita di n°1 amico. Amico vive in Toscana con compagna e due bambini e hanno agriturismo dove si pratica yoga e vegetarianesimo. Quando arrivo ha già detto a fidanzato che ha brutto aspetto da giornalista e che se deve continuare a vivere così tanto vale farla finita. Fidanzato, che ha emicrania da sabato scorso, sembra accusare il colpo. Amico, per sottrarlo alla mia cattiva influenza, prima di ripartire lo invita a cena fuori. Cena da sola. Anno zero su razzismo e sicurezza in tv. Note. M. Travaglio stavolta non è in sintonia con la trasmissione. Per lui, che si tratti di bianchi o di neri, le carceri sono sempre troppo vuote. Ritorno di fidanzato. N°2 sigarette. Come eravamo di S. Pollack (anno: 1973; giudizio: buono). Note. Sarà che somiglio troppo alla protagonista, che vede tutto in chiave politica, ma - che i fan mi perdonino! - lo trovo un film dove entrambi i protagonisti hanno idee un po’ bislacche. A letto ore 1.
Giornata di sole. Temperatura 14.5°. Sveglia ore 8:30. Incubo. Diavolo veniva a prendere me e alcuni miei amici. Note. E’ il minimo avere un incubo del genere dopo avere visto il film di E. e J. Coen. Breakfast con latte di soia, frutta, fiocchi di soia e muesli. Lettura della Repubblica di ieri. Doccia. Guardaroba: t-shirt, cardigan, jeans, décolletés. Istruzioni a donna a mezzo servizio (200). Lettura della posta: un invito a una festa, una bolletta della luce, una rivista, un regalo da terza sorella. Note. Seconda sorella che è farmacista regala farmaci. Terza sorella che è ingegnere informatico regala pendrive. Che quello di sottoscritta è un lavoro per modo di dire si capisce da questi dettagli. La pendrive comunque è minuscola e biodegradabile. Dal parrucchiere (48). Note. Deve essere in corso una specie di campagna iscrizioni dell’Opus dei. Prima alla tv, poi sui giornali, oggi persino dal parrucchiere. Al lavoro ore 12. Lettura della rassegna stampa. Colazione con fiocchi di latte, crackers di farro e mezzo pomodoro. Ricerca in archivio. Dibattito con colleghi. Tema. Insuccessi dell’attività inquirente in Italia tra dolo e colpa degli inquirenti. Note. Scrivere sintesi delle proprie giornate è utile anche per avere alibi nella probabilità di essere sorteggiati alla lotteria di malagiustizia italiana. Uscita ore 19:30. Compere in centro (120 + 45). Appuntamento con fidanzato. Allenamento in palestra. A casa ore 22:30. Cena con seitan e insalata. I mostri di D. Risi in tv (anno: 1963; giudizio: buono). A letto ore 1.