Mercoledì

6. Per il proposito dei propositi, cioè uno stile di vita più sano e magari perdere un po’ di peso, consiglio di non seguire nessuna dieta ma di annotare quello che si è bevuto e mangiato calcolandone i valori nutritivi (uso Myfitnesspal, che in inglese ha un archivio infinito e ha la meravigliosa funzione “importa la ricetta”, ma la sogno graficamente un po’ più attraente). Mi rendo conto che non è facile ed è soprattutto noioso, ma funziona: è l’unico metodo che vi dice subito cosa potete permettervi per cena e come riparare in caso di bagordi il giorno dopo. Se alle annotazioni sul diario aggiungerete un contapassi (collegato a Myfitnesspal c’è Pacer), limitando allo stretto indispensabile l’uso di mezzi pubblici e privati per i vostri spostamenti, qualcosa otterrete e, comunque, senza molti sacrifici.

Martedì

Quest’anno niente propositi di settembre, ma consigli per metterli in pratica. 1. Per risparmiare: se una come me riesce finalmente a risparmiare, capirete perché c’è la deflazione. Finita l’epoca delle liste, e dopo altri tentativi, ho trovato l’applicazione del mio cuore ed è Goodbudget. Funziona in modo semplice: all’inizio del mese mettete i soldi che volete risparmiare in una busta e, tutti gli altri, quelli che potete o dovete spendere per ogni categoria di spesa - la casa, il cibo, i viaggi, i bambini eccetera - in altrettante buste; man mano che li spenderete le rispettive buste si svuoteranno e alla fine, quando inevitabilmente qualcuna sarà vuota, potrete o smettere di spendere in quella categoria fino al prossimo mese oppure traferire del denaro da una busta all’altra (a settembre, per esempio, ho speso troppo per bollette, cibo e regali, poco per le bambine, poco per la salute e zero per i libri, avendo letto libri che avevo già o presi in biblioteca ). 2. Per non passare ogni momento vuoto a fissare lo smartphone (in metro, in fila alla cassa, in attesa di sfornare il dolce): avere sempre un libro in borsa o comunque a portata di mano. 3. Per limitare i fallimenti in cucina: seguire solo ricette di riviste e blog collaudati (Food52, in questo, è una garanzia). 4. Prendere atto che non si ha più la memoria di una volta e usare Google Calendar. 5. Per evitare di stampare fogli inutilmente basta un taccuino.

Niente glutine, molte fibre, ricco di ferro e vitamine del gruppo B. Come la quinoa, ma meglio. Ecco a voi il cereale della prossima stagione: il sorgo.

Giovedì

Letto quasi nessun libro negli ultimi due anni e poi, nell’ultima settimana, letti tre. D’accordo, sono dei Simenon, però è qualcosa. Anche perché, in ultimi anni letto soltanto libri su cucina e spazzatura, spazzatura e cucina. Libri di Simenon che ho finito sono tutti cupi e angosciosi, per lo più ambientati in città di provincia piovose e illuminate artificialmente anche a mezzogiorno, con qualche omicidio sempre di mezzo, eppure più allettanti delle facce che vedo intorno a me ogni mattina in metro da Flaminio a Repubblica, turisti compresi. Altra ragione valida per leggere libri cartacei: se siete genitori al parco o in treno e vi distraete dai vostri bambini per leggere un libro invece che lo smartphone o il tablet, sia pure aperto su un lungo articolo del New Yorker, per carità, nessuno vi guarderà malissimo, persino voi avrete la coscienza più a posto.

Un bouquet commestibile. Cfr. Remodelista

Andare al mare vestiti come per andare al fiume. Cfr. Kinfolk